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  1. In data 09/03/2018 10:34:55 a pubblicato
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    Sale il costo delle sigarette: ecco i marchi in questione


    In aumento i cosi delle sigarette in Italia: i dettagli sulle marche interessate.
    Da ieri 8 marzo, sono aumentati i costi delle sigarette che vengono vendute all'interno del nostro paese. Questo tipo di decisione è stata diramata per mezzo di un comunicato stampa proclamato dal Direttore dell'Agenzia delle Dogane e de Monopoli di Stato (AAMS). Chi ha preso tale provvedimento? Sono stati gli stessi Monopoli a confessare che l'aumento è dovuto ad una richiesta da parte dei produttori stessi delle sigarette e che in questo caso il Governo non ha nulla a che vedere con tutto ciò. Tutti i fumatori sicuramente non saranno felici della notizia. A quanto ammonta l'aumento? Scopriamo tutti i dettagli.

    Ecco a quanto corrisponde l'aumento
    L'aumento del costo delle sigarette varia dai 5 ai 20 centesimi a seconda del tipo di marca.

    Questo non è il primo rincaro avvenuto, dato che a inizio anno alcuni marchi avevano già subito un rialzo dei prezzi. I fumatori hanno criticato la decisione di effettuare un nuovo aumento con così poco preavviso. La scelta di innalzare i costi è stata presa da alcune marche produttrici di sigarette già martedì 6 e i nuovi prezzi sono entrati in vigore solo due giorni dopo dall'avvenuta presa di posizione. Alcuni consumatori che si sono ritrovati ad acquistare un pacco di sigarette nella giornata di ieri, molto probabilmente si sono imbattuti con la spiacevole sorpresa di un rincaro dando quasi sicuramente la colpa allo Stato.

    Le marche interessate
    Fortunatamente le marche interessate non saranno tutte quelle disponibili sul mercato ma solo alcune. Entrando nello specifico, le marche in questione sono le seguenti: Chesterfield, Diana, L&M, Marboro, Merit, Muratti, Philip Morris e Virginia.


    Il rincaro maggiore però, è stato applicato sulle Marlboro che adesso costeranno 5,50 euro. Per quanto riguarda le Diana, costeranno di più le Diana Azzurra 100s e KS, le blu in entrambe le versioni. Nelle Merit invece, l'aumento si è applicato sulle Merit Bay KS, Merit Bianca KS, Merit Blu 100s, Merit Blu KS, Merit Gialla, Merit Gialla 100's.

    Magari questi rincari potranno essere un incentivo per alcuni fumatori per provare a cessare di effettuare questa pratica nociva. Il commercio delle sigarette rappresenta un business veramente alto per cui la decisione di aumentare ancore di più il loro costo non è tata bene capita da milioni di consumatori. Chi volesse avere maggiori dettagli sul costo specifico che hanno le nuove sigarette, può consultare il sito online dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato dove vi sono riportati tutti i dettagli in termini di costo.


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  2. In data 08/03/2018 10:33:17 a pubblicato
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    Pensioni 2018: programma dei 5 stelle e lega e ultime novità dopo le elezioni

    Le elezioni sono appena terminate ed il Movimento 5 stelle è il primo partito per voti presi e molti in queste ore si stanno chiedendo qual è il programma sulle pensioni dei 5 stelle e della Lega. Vediamo allora cosa è stato inserito da Di Maio nel suo programma in campagna elettorale e quali potrebbero essere le novità dopo le elezioni sulle pensioni anticipate, su quota 41 e quota 100. 

    Non va dimenticato che la Lega ha ottenuto ampio consenso ed è il partito di maggioranza della coalizione vincente (il centro destra) e che in tema pensionistico sono molti i punti comuni con il programma del 5 stelle, a partire in materia pensionisticadal superamento della Legge Fornero. Spiragli di coalizione possibile? Presto per dirlo, ma resta una possibilità.

    Questo va ricordato a tutti i politici e media che è l'unica vera causa della vittorio di queste elezioni e di non cercare di depistare cercando altre cause per distrarre gli Italiani Es.( reddito di cittadinanza se no la lega non avrebbe aumentato il consenso al sud, Immigrazione se no non avrebbe avuto il successo ottenuto i 5 Stelle ecc.) 


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  3. In data 08/03/2018 09:44:12 a pubblicato
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    L’Espresso: ‘Il M5s convince dove governa: e alle politiche gli elettori lo premiano’


    Nonostante il mantra ripetuto per mesi, e anni, dai media del M5S che non sa governare, dai dati diffusi una volta terminato lo scrutinio emerge che gli elettori hanno premiato i pentastellati nelle città da loro amministrate.

    L’Espresso ha analizzato il numero di voti ottenuti dai 5 Stelle nelle città da loro governate non è crollato ma è pressoché aumentato in quasi tutti i Comuni.

    Scrive Federico Marconi sull’Espresso:

    “«Come andrà il M5S nelle città che amministrano?»: era questa la grande incognita prima del voto, dopo le tante polemiche che in questi anni hanno circondato le amministrazioni pentastellate di Roma, Torino e Livorno. In molti pensavano che, dopo aver vissuto sotto un’amministrazione del Movimento, i cittadini alle urne gli avrebbero voltato le spalle in massa. Ma è quello che è successo?

    Per rispondere a questa domanda, L’Espresso ha analizzato i risultati delle elezioni politiche nelle città governate dal M5S con più di 50 mila abitanti. Sui 45 comuni a 5 Stelle sparsi per l’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, dal Piemonte alla Puglia, sono dodici quelli di grandi e medie dimensioni: oltre a Roma, Torino e Livorno, ci sono Guidonia Montecelio, Pomezia, Civitavecchia, Nettuno e Ardea nel Lazio, Ragusa e Bagheria in Sicilia, Carrara in Toscana e Chioggia in Veneto.

    Il risultato uscito dall’analisi del voto è che, nelle città dove governa, il Movimento 5 Stelle convince. C’è qualche leggera flessione nel numero delle preferenze, in particolare a Roma e Torino, ma non c’è nessuna fuga in massa degli elettori. Anzi, in quasi tutti i comuni, i voti ottenuti sono aumentati rispetto all’ultima tornata elettorale e le percentuali sono spesso superiori alla media nazionale.”

    In particolare, ha osservato Marconi, “nonostante il caso Marra e quello delle polizze di Romeo, i continui cambi di assessori e i tanti problemi che soffocano la città, i romani non hanno abbandonato in massa il Movimento”. Infatti nella capitale il M5S ha ottenuto solo 15mila preferenze in meno rispetto a giugno 2016, quando Virginia Raggi fu eletta sindaco.

    Stesso discorso per Torino: “111.598 torinesi hanno votato per Luigi Di Maio presidente, solo 7mila in meno dei 118.273 che hanno portato Chiara Appendino al ballottaggio di due anni fa, dove poi ha trionfato contro il candidato del centrosinistra Piero Fassino.”

    Nell’altra grande città amministrata dai pentastellati e spesso al centro delle critiche dei media, Livorno, le preferenze sono aumentate in termini assoluti passando da 16.218 a 26.802.



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  4. In data 08/03/2018 09:06:47 a pubblicato
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    Orbassano: da oggi è possibile avere la carta d’identità elettronica

    Le informazioni per la richiesta

    ORBASSANO: Dal 6 marzo partirà il servizio di emissione della nuova Carta d’Identità Elettronica presso lo Sportello per il Cittadino di via C. Battisti.

    La nuova carta d’identità, è il documento d’identità di ultima generazione ora obbligatorio, salvo casi di grave e documentata urgenza che consentano il rilascio del vecchio modello cartaceo.

    Le precedenti carte di identità cartacee emesse continuano ad essere valide sino alla scadenza naturale e non possono essere sostituite.

    Lo Sportello C.I.E. osserverà, per lo specifico servizio, il seguente orario provvisorio di apertura al pubblico:

    • Lunedì dalle ore 9.00 alle ore 17.45
    • Martedì, mercoledì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.45
    • Venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30
    • Maggiori informazioni e procedura per la richiesta: 

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  5. In data 06/03/2018 13:19:08 a pubblicato
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    Pensioni ultime notizie: Quota 100 e 41, Lega e M5S vincono le elezioni

    Quasi un elettore su due ha votato Lega o Movimento 5 Stelle. Questo è il risultato più evidente di queste elezioni politiche 2018. E questo è anche un risultato che potrebbe avere conseguenze sul fronte previdenziale. Come ormai ben saprete, Lega e Movimento 5 Stelle sono stati sempre in prima fila nel proporre l’abolizione (graduale per i pentastellati) della riforma Fornero. E nel voler introdurre Quota 100 e Quota 41. La prima misura prevede l’accesso alla pensione con la somma tra età contributiva e anagrafica che deve per l’appunto arrivare a 100. La seconda, invece, consente a chi ha versato 41 anni di contributi di andare in pensione, indipendentemente dall’età anagrafica. Quindi, sul fronte pensioni ultime notizie riguardano proprio il futuro di queste due misure, che potrebbe diventare più concreto.

    Pensioni ultime notizie: le elezioni fanno prendere Quota 100 e 41

    Si è parlato spesso dell’ipotesi di un’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Lega. Tuttavia risulta uno scenario di difficile realizzazione, almeno per il momento. L’impressione è che nessuno voglia fare da secondo. Da un lato Salvini ambisce alla poltrona di premier; dall’altro il Movimento 5 Stelle ha fatto capire che qualsiasi governo dovrà passare da loro, e alle loro condizioni. Lega e M5S sono però concordi su un punto: quello delle pensioni. Oltre al superamento (o abolizione?) della Legge Fornero, c’è anche la volontà comune di introdurre Quota 100 e Quota 41. Le dichiarazioni a riguardo degli esponenti delle due forze politiche sono state più o meno le stesse.
    Basti pensare alle affermazioni di Pasquale Tridico, designato da Di Maio come Ministro del Lavoro e del Welfare in previsione di un ipotetico governo 5 Stelle. “Con la nostra riforma si potrà andare in pensione o con 41 anni di contributi versati, qualunque sia l’età; o quando la somma tra età contributiva e anagrafica è Quota 100”. Più o meno lo stesso concetto espresso da Salvini. “Dopo 41 anni di contributi versati, bisogna andare in pensione”. Affermazione ribadita al Sole 24 Ore circa 1 mese fa. “In pensione bisogna andare con 41 anni di contributi versati. E comunque non oltre quota 100”.
    Ma sul fronte previdenziale terrà banco anche l’abolizione della riforma Fornero. Salvini è disposto a una cancellazione subitanea. Il Movimento 5 Stelle, prendendo posizione in merito, ha parlato di “superamento graduale”, con cancellazione totale prevista presumibilmente entro il 2023.
    Tra i punti focali anche l’adeguamento dell’età pensionabile all’aspettativa di vita. A tal proposito, Tridico ha dichiarato di voler bloccare questo meccanismo per 5 anni.
    Per ora si tratta solamente di ipotesi, visto che l’assenza di una maggioranza di governo porta comunque a un’ampia serie di scenari.

    Ed in più bisognerà vedere se il presidente della repubblica consentirà di fare un tele governo ai 5 stelle, visto la campagna contrario che si e svolta contro da parte di tutti gli altri partiti anche contro la volontà degli Italiani altro che DEMOCRAZIA…..



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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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