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Glossario dei Farmaci

Come ogni disciplina, anche la scienza farmacologica possiede un suo linguaggio specifico, che fa ricorso a termini spesso non noti al profano o che in un contesto medico assumono un significato leggermente diverso da quello quotidiano. Nelle pagine seguenti viene data la definizione di una serie di termini di cui il testo corrente non sempre spiega il significato. Alcuni di questi termini si riferiscono ad azioni ed effetti di farmaci, altri descrivono metodi di somministrazione, altri ancora riguardano particolari condizioni indotte dall'uso di farmaci. Nel'corso della trattazione, tali parole sono state stampate in un pulsante con un link, per segnalare al lettore che sono incluse e spiegate un'altra pagina che si può raggiungere cliccando sul pulsante stesso. Il glossario si compone di voci organizzate in ordine alfabetico e stampate in nero. Alcune rimandano ad altre voci del glossario stesso o al testo corrente, quando ciò può essere utile per chiarire la definizione data.
  1. Metabolizzare Utilizzare nel corso dei processi metabolici: vedi Metabolismo.
  2. Midriatico Farmaco che dilata la pupilla. I farmaci anticolinergici, per esempio l'atropina, producono questo tipo di effetto, che si può accompagnare a fotofobia. Talvolta i Tarmaci midriatici possono indurre il glaucoma. Vedi anche "Farmaci che agiscono sulla pupilla".
  3. Miotico Farmaco che è in grado di far restringere la pupilla. I farmaci oppiacei, come per esempio la morfina, hanno un effetto miotico: infatti le pupille di chi è sotto l'azione di questo tipo di farmaci diventano piccolissime. Talvolta si ricorre appositamente a farmaci miotici per indurre il restringimento della pupilla, per esempio nella cura del glaucoma. Vedi anche "Farmaci per il glaucoma" (pp. 156-157) e "Farmaci che agiscono sulla pupilla" (p. 158).
  4. Mucolitico Farmaco che fluidifica le secrezioni di muco nelle vie aree. Vedi anche"Antitussivi".
  5. Narcotico Termine che deriva dalla parola greca "narkotikos", che significa intorpidimento. Applicata all'inizio ai farmaci derivati dal papavero da oppio, la parola narcotico non possiede più un significato medico preciso, ed è sostituita dal termine "stupefacente". Oggi i medici usano il termine analgesici stupefacenti per riferirsi ai farmaci derivati dall'oppio o di sintesi che sono in grado di agire sul dolore e che producono effetti simili a quelli della morfina (vedi "Analgesici", e "Stupefacenti", p. 407).
  6. Nebulizzatore Strumento per la somministrazione di alcuni farmaci in forma di aerosol alle vie aeree e ai polmoni mediante una maschera facciale. L'equipaggiamento comprende una pompa elettrica o manuale che manda un flusso d'aria o di ossigeno attraverso un tubo in un piccolo filtro contenente il farmaco allo stato liquido. L'immissione di gas fa si che il farmaco si ; trasformi in uno spray che arriva alla maschera facciale lungo un altro tubo. In questo modo, l'inalazione dello spray è molto più facile che non da un aerosol pressurizzato. Vedi anche Inalatore.
  7. Neurolettico Farmaco usato nella terapia delle sindromi psicotiche. Vedi "Antipsicotici".
  8. Neurotrasmettitore Sostanza chimica rilasciata da una terminazione nervosa in seguito a un impulso elettrico. Un neurotrasmettitore porta un messaggio da un nervo a un altro, trasmettendo gli impulsi elettrici, oppure a un I muscolo per stimolarne la contrazione o a una ghiandola per attivare la secrezione di un ormone specifico. L'acetilcolina e la noradrenalina sono due neurotrasmettitori. Molti farmaci simulano o inibiscono l'azione dei neurotrasmettitori. Vedi anche "Cervello e sistema nervoso".
  9. Nome commerciale Vedi Nome generico.
  10. Nome generico Denominazione ufficiale, nazionale o internazionale, di una sostanza terapeuticamente attiva. È distinto dal nome commerciale, che è il termine scelto dal produttore per un determinato farmaco. Il diazepam, per esempio, è un nome generico, mentre Valium è un nome commerciale che indica un prodotto a base di diazepam.
  11. Oftalmico Che si riferisce all'occhio. Cosi, i preparati oftalmici sono medicinali per la cura dell'occhio, disponibili sottoforma di liquidi, pomate, inserti. In particolare, le gocce oftalmiche sono dette anche gocce oculari o colliri.
  12. Ormone Sostanza chimica liberata direttamente nel sangue da una ghiandola o da un tessuto. L'organismo produce numerosi ormoni, ognuno dei quali assolve funzioni specifiche: controllo del metabolismo cellulare, crescita, sviluppo sessuale e risposta dell'organismo allo stress o alla malattia. L'insieme delle ghiandole che producono ormoni costituiscono il sistema endocrino (vedi "Ormoni e sistema endocrino"). Anche i reni, l'intestino e il cervello liberano ormoni.
  13. Otologico Relativo all'otologia, una branca della medicina che studia le malattie dell'orecchio. Riferito a un farmaco, indica un medicinale usato appunto per le affezioni dell'orecchio. In particolare, per gocce otologiche si intende un preparato in forma liquida da instillare nel condotto auricolare mediante un contagocce.
  14. Parasimpaticolitico Termine che indica la capacità di alcune sostanze di svolgere un'azione inibitoria sul sistema nervoso parasimpatico. Come è noto (cervello e sistema nervoso), il sistema nervoso parasimpatico controlla l'attività involontaria di organi, ghiandole, vasi sanguigni e altri tessuti dell'organismo. Vedi anche Anticolinergico.
  15. Parasimpaticomimetico Farmaco che esercita un'azione stimolatoria sul sistema nervoso parasimpatico (vedi anche "Sistema nervoso autonomo"). Questi farmaci, detti anche colinergici, vengono impiegati come miotici o anche per stimolare la contrazione della vescica nella ritenzione urinaria (vedi "Farmaci per i disturbi urinari").

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