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  1. In data 17/09/2016 17:56:48 a pubblicato
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    Gli esperti ci avvisano: “E’ previsto un altro terremoto di potenza incalcolabile

    Gli esperti ci avvisano: “E’ previsto un altro terremoto di potenza incalcolabile, dobbiamo tenerci pronti, siamo in pericolo”.

    Nakada Setsuya, colui che è considerato uno dei massimi esperti di terremoti ed eruzioni vulcaniche e insegnante di geologia presso la Tokyo University, durante un sit in mondiale sui vulcani e non solo svolta in Italia pochi giorni fa, si è chiaramente espresso: “A breve ci sarà una devastante eruzione del Vesuvio. Non è possibile prevedere il giorno e l’ ora precisa, ma siamo sicuri che entro il prossimo mese avverrà un’ eruzione di dimensione enormi. Dobbiamo tenerci pronti perché siamo tutti in pericolo e i mezzi di informazione non divulgano la notizia agli abitanti dei luoghi limitrofi perché non vogliono allarmare i cittadini.

    Ma è sbagliato, perché i cittadini vanno informati in modo da essere pronti ad una probabile eruzione che chissà quante morti potrebbe causare. Il magma continua nelle ultime settimane a riscaldarsi sempre più, la situazione ormai è in bilico, e non c’è niente che possa evitare gli enormi danni che la scossa causerà. Come ho già detto dobbiamo soltanto farci trovare pronti. Solo due mesi fa la regione Campania ha fatto ampliare sul bollettino ufficiale i confini di quella che viene chiamata “zona rossa”, avete capito il perché? Ad oggi il numero di persone da far evacuare sarebbe compreso tra 700 mila e un milione e mezzo di cittadini ignari di ciò che sta per accadere.”

    Diffondete il più possibile la notizia e informate i cittadini del luogo.



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  2. In data 15/09/2016 20:48:25 a pubblicato
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    "La notte degli archivi": venerdì Torino fa raccontare i suoi segreti ai grandi scrittori

    Archivi di Stato, teatri, fondazioni: venerdì 16 settembre Torino apre per una notte i suoi archivi e li fa raccontare da grandi scrittori

    Un venerdì sera per conoscere le storie più intime e riservate della città di Torino, con dei narratori d'eccezione. Si chiama “La Notte degli Archivi” la serata, gratuita e aperta a tutti, organizzata tra le 19 e le 23 di venerdì 16 settembre per far raccontare da grandi scrittori gli archivi più importanti della città.

    Dalla GTT agli Archivi di Stato, dall'Accademia delle Scienze alla Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo; e poi l'Università, il Comune, i Musei Reali e molto altro.

    In totale 17 archivi storici, 17 raccolte di documenti che rivelano storie curiose e sconosciute. A raccontarle in giro per la città ci saranno grandi scrittori torinesi e non solo come Piergiorgio Odifreddi (all'Accademia delle Scienze), Giuseppe Culicchia (all'Archivio Storico di Reale Mutua), Enrico Pandiani (sui tram storici della GTT), Michela Murgia (all'archivio Italgas), Luca Ferrua (alla Fondazione San Paolo), Antonio Scurati (ai Musei Reali), Giorgio Vasta (all'archivio Lombroso), Nadia Terranova (Archivio di Stato) e ancora altri. Un'occasione quindi sia per conoscere i propri autori preferiti sia per farsi raccontare segreti e misteri della storia della nostra città: come la lettera di Italo Calvino quand'era studente, o le foto d'epoca di tram e scorci cittadini, o le antiche mappe della città o le locandine un po' inquietanti del Museo della Montagna.



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  3. In data 15/09/2016 20:42:13 a pubblicato
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    Carne bovina infettata da AIDS, sequestri in tutta italia. è allarme! 

    Oltre 650 persone indagate tra allevatori, stalloni, veterinari e autotrasportatori. Sequestri per oltre 40 milioni di euro, ma la maggior parte delle carni macellate purtroppo è già arrivata nei nostri supermercati.
    Ore 05:45-L’operazione maxi sequestro messa in atto dai Nas è scattata all’alba, partendo da Torino, passando per Roma, Verona, Potenza, Brindisi, fino a Palermo. Tonnellate di carne infetta sono state sequestrate, 5 i casi di contagio, ricoverati al reparto malattie infettive del policlinico Gemelli di Roma.
    I capi di bestiame allevati e macellati in condizioni igenico sanitarie terrificanti non venivano sottoposte ai regolari controlli veterinari. Il focolaio d’infezione era un mattatoio a Montpellier, secondo gli inquirenti presso il mattatoio della cittadina francese erano stati macellati bovini affetti AIDS e le carni ottenute destinate al mercato alimentare. Inoltre, i residui derivanti dal processo di macellazione degli animali venivano raccolti in una vasca la cui costruzione non era mai stata autorizzata dagli organi competenti e con una capienza insufficiente a contenere tutti i liquami prodotti con la lavorazione. Liquami, da considerare a tutti gli effetti rifiuti pericolosi, che venivano fatti confluire liberamente nei terreni circostanti.
    Il Ministro della Sanità Beatrice Lorenzin ha dichiarato lo stato di allarme epidemia da virus HIV.
    I sequesti continueranno incessantemente su tutto il territorio italiano, nel frattempo viene emanato il divieto di acquistare e consumare carne.



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  4. In data 15/09/2016 20:29:30 a pubblicato
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    Francia di nuovo in piazza contro la riforma del lavoro: a Parigi feriti ed arresti

    Cortei in oltre cento città della Francia

    Rennes, Le Havre, Lione, Clermont-Ferrand, Grenoble, Châteauroux, le manifestazioni di questa 13esima giornata di mobilitazione - talvolta accompagnate da violenze, feriti e arresti come nella capitale - sono state organizzate per dire ancora una volta no al testo promulgato ad agosto su proposta dell'esecutivo socialista. Esecutivo chiamato adesso a varare una lunga serie di decreti applicativi su questioni particolarmente spinose, come l'orario di lavoro, il referendum in azienda, gli accordi cosiddetti "offensifs" (vale a dire: in favore dell'occupazione, si lavora di più ma si guadagna di meno, per rendere la propria azienda piu competitiva rispetto alla concorrenza), che saranno pubblicati ad ottobre. Almeno un manifestante e 5 poliziotti sono rimasti feriti a Parigi durante una manifestazione contro le riforme del lavoro. Nei pressi di Piazza della Repubblica ci sono stati momenti di grande tensione a margine del corteo, con scontri e lanci di cocktail molotov. Le fiamme delle bottiglie molotov hanno investito le gambe di un agente. La polizia ha lanciato gas lacrimogeni.  Nella capitale francese, secondo la polizia, sono scese in piazza circa 13.000 persone per protestare contro la legge sul lavoro, una cifra che invece per il sindacato Cgt è di almeno 40mila manifestanti. La prefettura di polizia ha dato notizia di 9 fermi, di cui due per violenze contro le forze dell'ordine, prima e durante la manifestazione.  Parola d'ordine degli oppositori è l'abrogazione di un testo che stabilisce la supremazia degli accordi d'azienda, in materia di orario di lavoro, su quelli di settore. "Il grande perdente di questa legge è François Hollande", gridano i manifestanti: tredici giornate di mobilitazione, una petizione record contro il testo, sondaggi a picco, ricorso a una specie di voto di fiducia previsto nella costituzione per far passare il testo in parlamento.



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  5. In data 14/09/2016 10:39:05 a pubblicato
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    E Gesù sposò Maddalena: non è Dan Brown, ma un codice del 570 d.C.

    Scritto in siriaco su pergamena sarà presentato domani alla British Library
    Un altro tassello fortifica la ancora traballante tesi che Maria Maddalena fosse la moglie di Gesù e la madre dei suoi figli. Un libro scritto nel 570 in siriaco su pergamena, e ora custodito alla British Library, racconta una storia diversa da quella dei quattro Vangeli canonici, molto più vicina - come si è affrettata a ironizzare la Chiesa d’Inghilterra - al Codice da Vinci di Dan Brown. Ma il numero di antichi documenti che conferma questa tesi continua a crescere, e decine di seri studiosi vi si stanno dedicando senza pregiudizi. Domani la stessa British Library terrà una conferenza stampa, e si conosceranno altri dettagli. Il libro proviene da un monastero egizio ed era stato acquistato nel 1847 dal British Museum. Probabilmente si tratta di una traduzione dall’aramaico di un testo più antico. Redatto in 29 capitoli, racconta la storia di Joseph, un giovane molto noto all’epoca, conosciuto dall’imperatore Tiberio e dal faraone d’Egitto (forse Natakamani), che lo considerava figlio di Dio. A 20 anni Joseph va in sposo ad Aseneth, che gli dà due figli: Manasseh ed Ephraim. Simcha Jacobovici, giornalista investigativo israeliano che scrive anche sul New York Times, e Barrie Wilson, professore di ricerche religiose a Toronto, hanno studiato per sei anni il manoscritto e raccolto le loro deduzioni nel libro The Lost Gospel, il vangelo perduto.In una delle prime pagine dell’antico testo il misterioso autore avverte che tutto quello che segue è scritto in un codice che va interpretato. I riferimenti cristiani contenuti nelle pagine sarebbero però così tanti che non è necessario essere Robert Langdon per capire che i nomi di Joseph e Aseneth nascondono quelli di Gesù e Maria Maddalena. Nel testo si narra che alla donna, dopo la morte del marito, viene somministrata l’eucarestia, «il pane e il calice della vita». Gli unici quattro Vangeli autorizzati dalla Chiesa dopo le riforme di Costantino non raccontano nulla della vita di Gesù tra la sua infanzia e l’età matura, un periodo nel quale, per un «rabbi», sarebbe stato obbligatorio sposarsi. Ma la storia di Joseph e Aseneth sarebbe raccontata anche in altri manoscritti, sopravvissuti alla sistematica distruzione dei Vangeli apocrifi solo grazie al fatto che celavano la vera identità dei due sposi. Anche il testo della British Library non sembra però sfuggito alla censura: alcune pagine sono state vistosamente strappate via. Due anni fa la docente di Harvard Karen L. King aveva annunciato la scoperta di un frammento di papiro in copto di uno di questi testi perduti, nel quale si legge: «E Gesù disse loro: mia moglie…». Ma secondo Jacobovici e Wilson basta anche solo scorrere i Vangeli di Marco, Luca, Matteo e Giovanni per convincersi che Maddalena aveva un ruolo di primissimo piano accanto a Gesù. Assiste alla crocifissione, alla sepoltura e alla scoperta della tomba vuota. Lava il corpo del Cristo, cosa consentita solo alle mogli o ad altri uomini, ed è la prima persona alla quale Gesù si rivolge dopo la resurrezione. Il sentimento popolare, soprattutto in Francia, non ha avuto bisogno di aspettare Dan Brown per venerare Maria di Magdala come la seconda donna più importante del Cristianesimo dopo la Vergine Maria, nonostante papa Gregorio Magno l’avesse bollata nel 590 come una prostituta, commettendo un vistoso errore - forse meditato e voluto - di interpretazione dei testi canonici. Per secoli è stata ritratta dai grandi maestri, da Tiziano a Caravaggio a Canova, come una penitente afflitta dai suoi peccati: che sia stata o no la moglie di Gesù, era un destino che non meritava.

    VITTORIO SABADIN



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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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