logo
Newseletter Accedi Registrazione Lavora Con Noi Aiuto
topgan gmail facebook twitter linkedin instagram
logo in movimento
Logo
sito

La Bacheca del sito di TopGan da dove potete vedere quello che succede nel sito e potete postare quello che pensate e pubblicare i vostri articoli, annunci tutto gratuitamente.
Se volete condividere in questa bacheca il vostro sito o articolo e una pagina inserite questo codice qui sotto nel vostro sito o pagine da condividere e poi basta un click e tutto sarà condiviso.

Modificate la parte dove dice: Url della tua pagina con l’url da condividere.

<a title="Aggiungi a TopGan" rel="nofollow" target="_blank" href="https://www.topgan.it/sharing?url=Url della tua pagina"><img style="width: 100%" src="https://www.topgan.it/Images/topgan-logo-255x252.png" alt="topgan"></a>

Nuovo Post
annulla
  1. In data 22/11/2016 18:23:58 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png
    Logo&quot;LA FCA DI MELFI PUÃ’ DIVENTARE LA PRIMA FABBRICA IN EUROPA!&quot;

    I segretari regionali Carmine Vaccaro (Uil) e Marco Lomio (Uilm) hanno rilasciato una dichiarazione riguardo al futuro dello stabilimento FCA di Melfi che


    “LA FCA DI MELFI PUÒ DIVENTARE LA PRIMA FABBRICA IN EUROPA!”

    I segretari regionali Carmine Vaccaro (Uil) e Marco Lomio (Uilm) hanno rilasciato una dichiarazione riguardo al futuro dello stabilimento FCA di Melfi che ad oggi è tra le aziende determinanti per l’export di un’intera regione ma ciononostante deve affrontare una serie di problemi come la saturazione della linea Punto che metterebbe a rischio centinaia di lavoratori.
    Questa la loro dichiarazione:
    Mentre Fca, per mutuare le parole dell’ad Sergio Marchionne, sta lavorando da qui al 2020 ad una “sfilza di nuovi modelli” ed è talmente impegnata ad anticipare il futuro da lanciare, già oggi, la prima sperimentazione di vendita on line di auto, non possiamo accontentarci del dato Svimez sull’export auto prodotte a Melfi che ha superato in un anno il 145% in più, contribuendo in maniera determinante alla crescita del Pil lucano.
    Perdere altro tempo rispetto alla sollecitazione sindacale, già datata, perché <strong>Melfi diventi la fabbrica centrale europea a marchio Jeep ed attardarsi in difesa dell’esistente, magari limitandoci al compiacimento e all’esaltazione delle capacità produttive e professionalità dello stabilimento lucano, rischia di tenerci fuori dalla strategia mondiale dell’automotive rispetto a cambiamenti epocali in parte anticipati.
    C’è bisogno da parte dell’istituzione regionale e dell’imprenditoria regionale di un atteggiamento che tenga il passo impresso dal management Fca per candidare la piattaforma di Renegade e Fiat 500X dello stabilimento lucano alla costruzione di nuovi modelli prima che Fca possa rivolgersi ad altri stabilimenti italiani ed esteri. E questo non solo per allontanare lo “spettro” che agita i circa mille operai addetti alla linea della Punto ma anche e soprattutto per garantire un futuro a tutti gli altri a lavoro nelle linee dei modelli attuali che stanno determinando il successo di vendite di auto di Melfi e per ampliare la platea.
    La nuova “asticella” di vendite della Fca è ora di almeno 2 milioni di unità, traguardo che potrà essere raggiunto grazie all’arrivo sul mercato di diversi nuovi modelli che, da qui al 2020, rinnoveranno ed amplieranno la gamma di Jeep.
    Tra le prime ipotesi che circolano, quella del nuovo Compass realizzato sulla base della piattaforma allungata della Jeep Renegade (che è la Small Wide Awd usata anche da Fiat 500x e derivata da quella di Fiat 500L e Fiat Tipo che è nata con GM per la Punto). Notizie di stampa riferiscono che il nuovo Compass dovrebbe essere prodotto in Brasile come del resto anche la Renegade, ma “potrebbe, forse, sbarcare anche a Melfi”, almeno per unità destinati all’Europa.
    Non si tratta certamente di innescare “competizioni” tra stabilimenti italiani Fca (Pomigliano o magari Cassino) quanto piuttosto di una candidatura di Melfi che poggia su motivazioni oggettive e sui nuovi modelli di ingresso nel mondo Jeep, tra cui il mini-Suv capace di penetrare soprattutto nei mercati emergenti come India e anche Brasile perché la vera competizione da accettare è con gli altri marchi internazionali, anche perché lo stesso ad&nbsp;Sergio Marchionne ha ribadito che entro il 2018 tutti gli stabilimenti saranno saturati, a maggior ragione Melfi, manca di un pezzo, la sostituzione della Grande Punto ormai a fine corsa.



    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  2. In data 22/11/2016 18:03:00 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Filma la Foresta Amazzonica dall’alto – ma ciò che appare tra gli alberi non era mai stato visto prima!


    Quante persone ci sono al mondo? In genere se ne contano circa 7,3 miliardi. Eppure, nonostante la globalizzazione, esistono ancora delle tribù che non hanno mai avuto un contatto con le altre culture.

    Si stima l’esistenza di circa 100 tribù non hanno mai avuto contatti con altre persone. Molte di queste vivono nella foresta amazzonica. Come molti di voi sapranno, la foresta pluviale è stata distrutta con conseguenze gravi per la fauna, il clima ma anche per queste tribù. Grazia a FUNAI – la Fondazione Nazionale dell’Indio – alcuni dei suoi abitanti sono stati protetti.

    Il problema è che spesso risulta difficile provare l’esistenza di queste tribù umane. Ma il video straordinario che trovate qui sotto prova il contrario. Il regista ha ripreso qualcosa di unico.

    La deforestazione purtroppo è ancora legale e costringerà queste tribù a spostarsi altrove.

    Il regista ha girato il video al fine di dimostrare la reale esistenza di queste tribù. Solo così potranno essere protette.

    Distruggendo la foresta amazzonica, sarebbe come privare queste persone di una casa, delle loro origini. Il contatto deve partire per loro iniziativa, non viceversa.



    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  3. In data 22/11/2016 17:55:36 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    DEPUTATI DEL PD? 20MILA EURO AL MESE PER TROMBARE CON LE COLLEGHE! NEL PALAZZO NON SI PARLA D’ALTRO, ALLA FACCIA DI ESODATI E DISOCCUPATI


    IN PARLAMENTO SI LAVORA POCO, MA SI SCOPA MOLTO! – °°NEI PALAZZI NON SI PARLA D’ALTRO: 5 COPPIE SEGRETE DENTRO AL PD, DI PARLAMENTARI SPOSATI. DUE VIVONO INSIEME DURANTE LA SETTIMANA, ALTRI DUE SONO STATI BECCATI DALLA MOGLIE DI LUI. UNA RELAZIONE INTENSA CONCLUSA DOPO LA PAURA DI UNA GRAVIDANZA GALEOTTA

    Come si legge dalla fonte in basso, l’articolo è ripreso da Dagospia, che ha ripreso a sua volta un’indagine di Bechis per Liberoquotidiano.it. “Nei corridoi di palazzo si accusano gli eccessi di noia della politica, veri responsabili di questo preoccupante accendersi degli ormoni democratici: Cinque coppie, unite nel credo politico, ma formalmente clandestine, visto che tutti e dieci gli amanti democratici hanno matrimoni regolari e famiglie…”

    Franco Bechis per “Libero Quotidiano”

    Sembra un romanzone rosa dei vecchi tempi: amori clandestini, tradimenti, vendette, doppie vite, perfino un figlio della colpa. Fatti privati, naturalmente, che non meriterebbero due righe non fosse che tutto ciò è avvenuto nei gruppi parlamentari del Partito democratico, e coinvolgendo anche leader di primo piano e due esponenti del governo, questa piccola Sodoma a Palazzo è ormai fra i principali argomenti di chiacchiera politica nei capannelli di senatori e deputati.

    Cinque coppie, unite nel credo politico, ma formalmente clandestine, visto che tutti e dieci gli amanti democratici hanno matrimoni regolari e famiglie. Due di loro sono i meglio organizzati: vivono insieme a Roma dal martedì al giovedì sera, poi il venerdì salvo impegni istituzionali ognuno dei due torna fra le braccia della famiglia regolare, lui nel centro-Nord e lei a Sud.

    Resistono da qualche anno, e sembrano assai solidi. Altri due hanno tubato per mesi, ma non sono stati così bravi a proteggere la clandestinità, visto che la notizia è arrivata alla moglie di lui. Secondo i compagni di partito, la relazione è stata così intensa e pericolosa da avere fatto rischiare il classico figlio della colpa.

    Un allarme che poi sarebbe rientrato, convincendo i due però a separarsi subito dopo l’ estate. Nei corridoi di palazzo si accusano gli eccessi di noia della politica, veri responsabili di questo preoccupante accendersi degli ormoni democratici…



    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  4. In data 22/11/2016 17:43:05 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Incredibile!! Può sembrare un pullman, ma non lo è!! [VIDEO]


    Guardandolo da fuori potrebbe sembrare un normalissimo pullman, di quelli che ci portano in gita… Ma scoprirete ben presto che non è così!

    In realtà stiamo parlando di una vera e propria lussuosissima casa su ruote, con ben 150 metri cubi di spazio disponibile per gli ospiti.

    Guardate questo video e godetevi lo spettacolo del Prevost H3-45 VIP! Un veicolo che viene utilizzato da moltissimi divi del mondo dello spettacolo e della musica, per i trasferimenti durante i loro tour.



    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  5. In data 15/11/2016 10:15:33 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png
    http://www.grandecocomero.com/elicottero-stato-renzi-referendum/

    L’ELICOTTERO DI STATO? LO USANO ANCHE PER ANDARE AL CESSO, INTANTO LO PAGANO QUEI “COGLIONI” DEGLI ITALIANI

    QUANTO FA FIGO PRENDERE L’ELICOTTERO DI STATO! RENZI LO PRENDE PER ANDARE DA MESSINA A REGGIO CALABRIA – DE VINCENTI PER EVITARE IL TRAFFICO DI ROMA – LA PINOTTI PER ANDARE A CASA – MATTEUCCIO E’ COSTATO 32.500 EURO PER MEZZ’ORA DI VOLO – IL SOTTOSEGRETARIO (CHE NON NE AVREBBE DIRITTO), 7 MILA

    TORNA IL RENZICOTTERO: ECCO QUANTO CI COSTANO I VOLI DI STATO


    Secondo AGI bisogna festeggiare. Ai cittadini invece non resta che piangere.

    Come osserva l’agenzia, Matteo Renzi “si appresta a festeggiare i 20mila chilometri in viaggio” dal 21 ottobre a oggi tra impegni di governo e campagna referendaria.

    Renzi usa aereo o il “renzicottero” per le lunghe distanze e sulle brevi si sposta in automobile: si stima che il capo del Governo abbia percorso circa 9.145 chilometri in Italia nell’ultimo mese. Si arriva a 20mila se si contano gli impegni all’estero.

    Quello che l’AGI si dimentica (si fa per dire) di raccontarci e che non è Renzi a pagare per i suoi viaggi in giro per l’Italia. Ma i contribuenti italiani strozzati dalle tasse che ogni giorno si spezzano la schiena per tirare avanti.

    E l’AGI non ci racconta che non tutte sono tappe istituzionali. Il Giornale riporta l’ultima accusa conto il premier: il 22 ottobre scorso Renzi, a bordo di un volo di stato, è partito da Messina per raggiungere Reggio Calabria, dove avrebbe avuto altri appuntamenti a sostegno del Sì al referendum.

    Non è la prima volta che il premier viene criticato per l’uso dei mezzi militari pagati con i soldi pubblici. Nel maggio 2015 il M5S aveva presentato un’interpellanza in Parlamento per avere chiarimenti su tre voli di Stato in Trentino, a pochi giorni dal voto amministrativo delle province autonome.

    Secondo i dati raccolti dal Giornale, solo quei voli elettorali dell’anno scorso sono costati ai cittadini 40 mila euro totale. Ogni volta che Renzi si è alzato in volo per 40 minuti con i suoi compagni del Pd, gli italiani hanno speso 3500 euro.

    Capiamo che un presidente del Consiglio abbia l’agenda carica e poco tempo per spostarsi con i mezzi pubblici. Ma per gli spostamenti della campagna elettorale usi i soldi suoi e non quelli degli italiani.



    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Aricia

    Questo post ha prodotto un commento.

Pagine: first pre 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 next last T.: 339

capabarra21lg.gif

LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

capabarra39ec.gif e-mail0.gif posta.jpg