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Indice generale dei farmaci

INDICE DEI NOMI COMMERCIALI E DEI PRINCIPI ATTIVI

Questo indice comprende circa 2500 nomi di principi attivi e specialità medicinali, ed è di utile consultazione ogni qualvolta serva un riferimento a un particolare farmaco. Non è indispensabile sapere a priori se si tratta di un nome generico o di una specialità medicinale, né se sia un farmaco da banco o da prescrizione. Ribadiamo che per principio attivo (identificato con il nome generico) si intende la sostanza di base attiva, mentre per specialità medicinale si intende il prodotto farmaceutico che i vari produttori immettono sul mercato con un nome di fantasia di loro scelta. Ricordiamo anche che le informazioni contenute nelle schede dei farmaci possono essere leggermente diverse da quelle fornite dal foglietto illustrativo del medicinale, in quanto le prime si riferiscono al principio attivo, mentre le seconde riguardano le specialità. In caso di discordanza, è opportuno attenersi al foglietto illustrativo, che è formalmente approvato dal Ministero della Sanità all'atto della registrazione del farmaco.
Contenuto dell'indice
Fra i nomi elencati, alcuni corrispondono a sostanze di larghissimo uso, altri a farmaci meno diffusi: tutti, però, nel loro insieme, dovrebbero dare al lettore un quadro della grande varietà di prodotti disponibili. Invece, la presenza nell'indice o l'esclusione da esso di un prodotto farmaceutico non implica un giudizio di valore su tale sostanza. Le specialità medicinali riportate si riferiscono, per questioni di spazio, solo ai principi attivi di cui è presente la scheda. Non sono invece elencate le specialità medicinali i cui principi attivi sono nominati nel testo ma a cui non corrisponde la relativa scheda.
Impostazione dell'indice
Tutte le voci sono in ordine alfabetico, a prescindere dal fatto che si tratti di un nome generico o di una denominazione commerciale. Queste ultime sono riconoscibili perché hanno l'iniziale maiuscola, a differenza dei principi attivi che sono indicati con lettera minuscola (scelta che del resto corrisponde a una prassi generalmente accettata).

Quando esposto qui sotto non avrà effetto se non si è effettuato l'Accesso

Il collegamento (riconoscibile dal fatto che si mostra come un pulsante con la scritta sottolineata) può condurre sia alla scheda del principio attivo, sia al capitolo, che descrive i gruppi farmacologici di appartenza. Per quelle voci che non hanno un collegamento specifico né alla scheda né al capitolo si è cercato di dare nell'indice stesso una breve definizione. Quando una voce costituita da un nome commerciale è seguita da un nome generico senza un collegamento, quest'ultimo nome va a sua volta cercato nell'indice, che fornirà il corrispondente collegamento o darà direttamente la spiegazione appropriata.
Per sapere come vanno interpretate le schede e leggerle vedi Schede dei farmaci

Qui sotto vedi la lista dei farmaci e può fare la ricerca per malattia da curare, per principio attivo, per nome del farmaco o per sintomi e vedere la scheda solo un utente registrato.

  1. doxorubicina Previsto come generico NO Disponibile in associazione con altri principi attivi NO
  2. Eccitatorio Termine che significa avere un effetto stimolante o intensificante. Si dice, per esempio, di una sostanza chimica che, liberata da una terminazione nervosa, causa la contrazione del muscolo.
  3. econazolo Previsto come generico NO Disponibile in associazione con altri principi attivi SI
  4. efadrina Previsto come generico SI (F.N.) Disponibile in associazione con altri principi attivi SI
  5. Effetto collaterale Reazione a un farmaco che rientra negli effetti accertati del farmaco stesso. Un effetto collaterale può essere prevedibile, per esempio la secchezza delle fauci provocata dai farmaci anticolinergici, oppure può essere un'amplificazione del suo normale effetto terapeutico, come l'emorragia causata dagli anticoagulanti. Questo termine si distingue da effetto sfavorevole.
  6. Effetto paradosso Si riferisce a un'azione del farmaco contraria a quella prevedibile, per esempio l'effetto favorevole che gli stimolanti del SNC esercitano sul bambino patologicamente iperattivo (vedi p. 76).
  7. Effetto rebound L'effetto rebound (letteralmente "rimbalzo") consiste in una risposta in senso opposto che si può manifestare quando viene interrotta una terapia. Per esempio, si parla di effetto rebound per descrivere l'aumento della congestione nasale che talvolta si verifica interrompendo bruscamente i decongestionanti nasali dopo un uso prolungato o eccessivo.
  8. Effetto sfavorevole Reazione inaspettata o imprevedibile a un farmaco, in quanto non riconducibile al normale effetto che esso di solito produce. Può essere causato da una reazione allergica o da una malattia genetica, per esempio la carenza dell' enzima che di solito inattiva il farmaco. Vedi anche "Effetti dei farmaci".
  9. Elettroliti Sono sostanze composte da diversi minerali presenti nel sangue, nell'urina, nel sudore e all'interno delle cellule. Questi sali sono essenziali per regolare l'equilibrio idrico, l'acidità del sangue, la conduzione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare. L'equilibrio (omeostasi) tra i diversi sali può venire alterato dall'azione dei diuretici (p. 87).
  10. Elisir Liquido limpido, dolcificato, spesso contenente alcol, che costituisce la base di molti farmaci liquidi.
  11. Emetico Qualsiasi sostanza che ha la proprietà di provocare il vomito. Un emetico può agire irritando la mucosa gastrica e/o stimolando quella parte del cervello che controlla il vomito. Un emetico, per esempio l'ipecacuana, è efficace nella terapia del sovra-dosaggio di farmaci. Vedi anche "Avvelenamento da farmaci: guida al pronto soccorso".
  12. Emivita Termine usato in farmacologia per indicare il tempo impiegato dall'organismo per ridurre della metà il farmaco somministrato. La conoscenza dell'emivita di un farmaco facilita la determinazione della frequenza con cui deve essere assunto.
  13. Emolliente Sostanza che esercita sulla pelle un effetto calmante e ammorbidente. Un emolliente ha anche un effetto idratante: infatti impedisce la disidratazione della pelle formando sulla superficie una pellicola oleosa. Vedi anche "Basi per preparazioni dermatologiche".
  14. Emulsione Combinazione di due sostanze che normalmente non si amalgamano, in cui cioè le particelle di una sono sospese nel liquido dell'altra. Molte lozioni sono emulsioni, e devono essere agitate prima dell'uso nel caso in cui le due sostanze tendessero a separarsi.
  15. enalapril Previsto come generico NO Disponibile in associazione con altri principi attivi SI

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L'obiettivo di questa guida è di fornire un certo numero di informazioni a carattere medico scentifico, che in ogni caso non possono sostituire i consigli del vostro medico. Il Sito di TopGan non è responsabile degli eventuali danni conseguenti alla lettura o all'utilizzazione dei contenuti di queste pagini.