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  1. In data 11/02/2017 10:09:51 a pubblicato
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    Miglioramento sismico del patrimonio edilizio esistente, le tecniche di intervento


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  2. In data 11/02/2017 10:34:27 a pubblicato
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    I tesori dal Titanic dal fondo dell'Oceano a Torino, la mostra

    Tre mesi per vedere i veri oggetti recuperati sui fondali e dal relitto della nave più famosa del mondo

    I tesori dal Titanic dal fondo dell'Oceano a Torino, la mostra

    La mostra in arrivo a Torino è l'unico luogo in cui si possono vedere gli oggetti originali del Titanic, recuperati dal fondo dell'Oceano. Piatti, bicchieri, bagagli, vestiti appartenuti ai passeggeri e molto altro ancora.

    I tesori recuperati dal relitto del Titanic hanno un valore inestimabile e “Titanic- the artifact exhibition” raccoglie gli oggetti originali riportati a nuova vita e visibili dal 18 marzo fino al 25 giugno, a Torino alla Promotrice delle Belle Arti in viale Diego Balsamo Crivelli, 11.

    All’interno della mostra vi sarà anche un'intera parete di ghiaccio da poter toccare per comprendere le condizioni in cui si trovarono i passeggeri del Titanic quella terribile mattina del 15 aprile 1912 quando il transatlantico più grande al mondo affondava a seguito della collisione con un iceberg. 2.228 passeggeri a bordo di cui oltre 1.500 persero la vita in quella che è la tragedia più terribile della storia della navigazione.

    Tra il 1987 ed il 1994 RMS Titanic organizzò numerose spedizioni per il recupero del relitto, portando alla luce oltre 4.000 pezzi dal fondo dell’oceano. Oggi quegli oggetti compongono l'essenza della mostra itinerante che per la primissima volta arriva in Italia, con la produzione di Dimensione Eventi, su licenza Premier Exhibitions. 

    In mostra anche pezzi autentici della nave, oggetti originali di proprietà dei passeggeri, la ricostruzione in scala reale di una cabina di prima classe ed una di terza classe, il celebre ponte principale, reperti e filmati dell’epoca.

    Avviso per tutti gli innamorati: chi si presenta prima di San Valentino al botteghino della Società Promotrice Delle Belle Arti in Torino (mart-ven. 10-13 e 15-19; sabato 10-21 e domenica 10-19) potrà acquistare il biglietto "ridotto coppia" valido poi per visitare la mostra Titanic a partire dal 18 marzo. Il biglietto ridotto coppia consente al singolo acquirente di risparmiare 3 euro sul biglietto open, con un conseguente risparmio totale di 6 euro per la coppia.

    Informazioni dettagliate sui prezzi e gli orari disponibili sul sito ufficiale della mostra.



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  3. In data 08/02/2017 20:47:36 a pubblicato
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    Ministro delle finanze tedesco: se uscite dall’Euro, la Germania crollerà


    Theo Waigel è stato per dieci anni Ministro delle Finanze di Helmut Kohl. Il 21 giugno scorso ha rilasciato un’intervista a T-Online. Questo è un frammento delle sue dichiarazioni.

    Intervistatore: “I sondaggi sull’uscita dalla UE mostrano che se si chiedesse ai francesi e ad altri, vincerebbe chi vuole uscire, con uno scarto minimo. Secondo lei da dove viene questa disaffezione per l’UE?

    Theo Waigel: “Al grado di sviluppo della globalizzazione e dei mercati aperti cui siamo arrivati – che non è più reversibile -, ci sono forze che si oppongono, sostenendo la necessità di ritornare ai confini e alle regolamentazioni nazionali, che prima funzionavano bene, per tornare ad appropriarsi delle proprie capacità decisionali“.

    Intervistatore: “E cosa gli si può rispondere?

    Theo Waigel: Gli si può rispondere in modo del tutto chiaro quali svantaggi ne scaturirebbero. Se la Germania oggi uscisse dall’unione monetaria, allora avremmo immediatamente, il giorno dopo, un apprezzamento tra il 20% e il 30% del marco tedesco – che tornerebbe nuovamente in circolazione -. Chiunque si può immaginare che cosa significherebbe per il nostro export, per il nostro mercato del lavoro, o per il nostro bilancio federale“.

    L’euro conviene alla Germania, ecco perché ci restiamo dentro. Va da sè che se il marco diventasse sconveniente, la lira diventerebbe conveniente per i mercati, per gli investitori e per i consumatori. Queste cose i commentatori nazionali non ve lo dicono. Queste notizie ai telegiornali non passano. Per chi lavora la stampa italiana? Per chi lavora la politica italiana? Per l’Italia o per Berlino? Se lavorasse per gli italiani, interviste come queste sarebbero in prima pagina su tutti i quotidiani, in luogo dello spettro dell’inflazione, e la gente inizierebbe a trarne le conclusioni.

    In Germania, invece, non si fanno problemi a dirlo con chiarezza. Anche perché hanno interessi opposti. Ci fu anche un pezzo dello Spiegel Online, datato 13 giugno 2012 (ben 4 anni fa), che lo disse con altrettanta chiarezza:

    « Con un’uscita dall’Euro e un taglio netto dei debiti la crisi interna italiana finirebbe di colpo. La nostra invece inizierebbe proprio allora. Una gran parte del settore bancario europeo si troverebbe a collassare immediatamente. Il debito pubblico tedesco aumenterebbe massicciamente perché si dovrebbe ricapitalizzare il settore bancario e investire ancora centinaia di miliardi per le perdite dovute al sistema dei pagamenti target 2 intraeuropei. E chi crede che non vi saranno allora dei rifiuti tra i paesi europei, non s’immagina neanche cosa possa accadere durante una crisi economica così profonda. Un’uscita dall’euro da parte dell’Italia danneggerebbe probabilmente molto più noi che non l’Italia stessa e questo indebolisce indubbiamente la posizione della Germania nelle trattative. Non riesco ad immaginarmi che in Germania a parte alcuni professori di economia statali e in pensione qualcuno possa avere un Interesse a un crollo dell’euro. »



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  4. In data 07/02/2017 20:47:39 a pubblicato
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    A Milano ha aperto Ruben, il ristorante dove chi è in difficoltà può cenare con 1 euro


    Un euro per una serata al ristorante: è l’idea, realizzata a Milano, per permettere a coloro che si trovano in una situazione di temporanea difficoltà di usufruire di un pasto completo in un ambiente che preservi la loro dignità al prezzo simbolico di 1 euro.

    Il ristorante Ruben (nome scelto in onore di un “clochard” che Pellegrini ha conosciuto da giovane, quando anche lui attraversava una fase critica, e che morirà assiderato) è stato inaugurato a settembre in Via Gonin 52 a Milano.. Il ristorante ha un aspetto molto diverso rispetto alle classiche mense dei poveri, i camerieri sono in “divisa” e il menù è completo. Gli ospiti, suggeriti da parrocchie, centri di ascolto, associazioni di volontariato, potranno portare anche le loro famiglie, per un momento che sia anche di condivisione. Il ristorante è aperto da lunedì a sabato, all’ora di cena e su due turni, con la disponibilità di 500 coperti.



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  5. In data 05/02/2017 21:04:19 a pubblicato
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    L’automobile che va ad acqua. Con 5 litri fa 5mila km. L’ingegnere è italiano (VIDEO)


    Un’idea rivoluzionaria per l’intero mondo dell’automobile parte dalla nostra Italia ed è stata messa in pratica dall’ingegnere pugliese Lorenzo Enrico. Il suo scopo è quello di pensare ad un’automobile interamente alimentata ad acqua. Un sogno che appare irrealizzabile, ma per il quale il nostro inventore non si è mai arreso, anzi.

    Tutto inizia dalla conformazione dell’acqua stessa, costituita da un combustibile, l’ossigeno, e un comburente, l’idrogeno. Enrico cerca un metodo per estrarre l’idrogeno e utilizzarlo per una fonte di energia molto efficiente e in grado di consumare poco e di diffondere emissioni piuttosto limitate.

    L’uomo, nato in provincia di Lecce, decide di applicare la sua idea, denominata Hydromoving Technology, a bordo di una Nissan 370, denominata Z-Hydro proprio per le sue peculiarità. Tutto viene messo in atto con l’ausilio della semplice acqua piovana, il cui particolare riutilizzo implica un forte risparmio anche sulle bollette. Guarda il video:



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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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