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Schede dei farmaci

Le schede di questa sezione forniscono informazioni su 213 principi attivi. Ideate per un pubblico non specializzato, esse offrono una guida a chi debba assumere un farmaco. Ovviamente, è impensabile che un testo di informazione generale come questo possa contemplare tutte le possibili condizioni individuali: il lettore dovrà dunque attenersi sempre alle istruzioni del medico, anche quando apparissero diverse da quanto enunciato nelle schede.
Le informazioni qui raccolte (relative ai principi attivi) possono anche essere leggermente diverse da quelle fornite dal foglietto illustrativo (relative alle specialità medicinali): in questo caso, attenersi a quest'ultimo, che è formalmente approvato dal Ministero della Sanità all'atto della registrazione del farmaco.
I farmaci sono stati scelti in modo da rappresentare le principali categorie di medicinali oggi usati. Quando esistono diversi farmaci affini per il trattamento della stessa malattia, si è cercato di selezionare quelli più comuni. Sono stati privilegiati in modo particolare quei farmaci che più probabilmente vengono utilizzati nel trattamento domiciliare, benché in certi casi siano stati inclusi anche farmaci destinati a terapia ospedaliera, se ritenuti di sufficiente rilievo. Alla fine della sezione sono disponibili inoltre notizie su vitamine e minerali, nonché sulle sostanze che possono dar luogo ad abuso. Per semplificare la consultazione, ogni scheda segue uno schema di impostazione fisso (vedi l'esempio qui sotto).
consultareschede

TITOLO DELLA SCHEDA
Nome generico
Il titolo principale di ogni pagina corrisponde alla forma più breve della denominazione comune del farmaco (o nome generico). Il nome completo viene invece usato nel caso di possibile confusione con altri farmaci. Per esempio, la morfina cloridrato, un analgesico, è riportata come morfina poiché non ci sono altri farmaci con questo stesso nome. Invece il magnesio idrossi-do, un antiacido, è riportato con il suo nome completo per evitare confusioni con il minerale magnesio o con altri composti chimici di questa sostanza, come per esempio il magnesio solfato.
Previsto come generico
Subito sotto il nome del principio attivo,
la scheda indica se il Formulario Nazionale (F.N.) ne contempla l'esistenza sul mercato anche come generico (galenico). Talvolta, in assenza di specialità medicinali contenenti il principio attivo, la forma galenica può essere l'unica disponibile.
Disponibile in associazione
Il farmaco può essere commercializzato in preparati che lo contengono combinato insieme ad altri principi attivi.

TitoloScheda

INFORMAZIONI GENERALI
Nel loro insieme, queste informazioni consentono di farsi un'idea globale del farmaco. Possono comprendere brevi cenni sulla sua storia (per esempio l'anno in cui è stato introdotto in commercio) e sulle principali malattie per le quali è indicato. Qui vengono inoltre illustrati i principali vantaggi e svantaggi del principio attivo.
InformazioniGeneriche

NOTIZIE IN BREVE
In questo riquadro vengono schematicamente indicate alcune importanti caratteristiche del farmaco, identificate attraverso i quattro punti seguenti:
Gruppo farmacologico
Rimanda al principale gruppo terapeutico cui il farmaco appartiene, con il numero della pagina dove questo gruppo viene trattato. Quando un farmaco appartiene a più di un gruppo terapeutico, sono indicati tutti quelli che il libro menziona. Per esempio, l'interferone è citato sia come farmaco antivirale sia come antitumorali.
Rischio di sovradosaggio
Indica il grado di pericolosità del farmaco quando si supera la dose prescritta dal medico (o riportata in etichetta per i farmaci da banco). Tale valutazione è espressa mediante i termini di basso, medio, alto, il cui significato è spiegato qui di seguito.
NotizieInbreve
Si noti che le avvertenze date sotto il titolo "Sovradosaggio" sono connesse con il giudizio di pericolosità espresso in questo riquadro.
  • Basso Sintomi improbabili. Non è riportato alcun caso mortale.
  • Medio Necessità di intervento medico. Esito mortale raro.
  • Alto Necessità di intervento medico urgente. Potenzialmente mortale.
Dipendenza
Utilizzando gli stessi termini (basso, medio e alto), viene qui espressa una valutazione sul grado di dipendenza indotta dal farmaco.
  • Basso Non è segnalato alcun caso di dipendenza.
  • Medio Dipendenza poco probabile.
  • Alto Dipendenza probabile se usato a lungo.
Obbligo di prescrizione
Specifica se per ottenere il farmaco è necessaria la ricetta medica o se il medicinale può essere acquistato anche senza di essa (automedicazione). I farmaci sono soggetti a una disciplina di dispensazione che varia in relazione alla loro pericolosità (vedi farmaci da prescrizione). Ciò vale anche per gli stupefacenti o psicotropi, classificati in base alla Tabella di appartenenza che compare sempre in etichetta (vedi la classificazione dei farmaci).

ISTRUZIONI PER L'USO
Questa sezione dà le seguenti informazioni: vie di somministrazione, dosaggio, effetti e azioni, raccomandazioni dietetiche, conservazione, comportamento in caso di omissione di una dose, di sovradosaggio e di interruzione del trattamento. Tutte le informazioni hanno carattere generale e non si possono applicare a una specifica terapia personalizzata dal medico curante. In caso di indicazioni discordanti, seguire sempre le istruzioni del medico, del farmacista e del produttore in etichetta.
Forme farmaceutiche
I simboli riportati nello schema
rappresentano i vari modi con cui un farmaco può essere somministrato. Il pallino che appare sotto il simbolo indica la forma farmaceutica nella quale il farmaco è in commercio. Si noti che uno stesso simbolo può riferirsi anche a più forme simili.
IstruzioniUso
Frequenza di somministrazione
Questo dato si riferisce al numero di volte al giorno in cui il farmaco di solito va preso e, quando ciò è rilevante, se va ingerito con dei liquidi, con il cibo o a digiuno.
FrequenzaSomministrazione
Dosaggio normale
Indica il dosaggio standard per adulti; di solito si è preferito non specificare il dosaggio delle iniezioni, a meno che la somministrazione pervia iniettiva non sia l'unica attuabile. Per certe categorie di età viene riportato il dosaggio quando è sensibilmente diverso daquello normale peradulti. Quando i dosaggi variano a seconda della finalità terapeutica, vengono dati valori distinti per ciascuna evenienza. La grande maggioranza dei dosaggi è espressa in milligrammi (mg) o microgrammi (mcg). In pochi casi è data in Unità (U) o Unità Internazionali (Ul). Vedi anche "Pesi e misure", riquadro nella pagina a fronte.
DosaggioNormale
Comparsa dell'effetto
È l'intervallo di tempo che intercorre fra l'assunzione del farmaco e il momento in cui esso comincia ad agire. Questo alle volte coincide con il manifestarsi dei primi effetti benefici, ma a volte trascorre un certo lasso di tempo tra il momento in cui il medicamento è farmacologicamente attivo e quando si inizia ad avvertire un miglioramento dei sintomi.
ComparsaEffetto
Durata dell'azione
I dati qui riportati indicano l'arco di tempo nel quale una dose di farmaco rimane terapeuticamente attiva nel corpo.
DurataAzione
Raccomandazioni dietetiche
Con alcuni farmaci, è importante evitare certi cibi, o perché riducono l'effetto del medicinale o perché interagiscono negativamente con lo stesso. In questa parte della scheda vengono segnalate le eventuali norme alimentari da seguire.
RaccomantazioniDietetiche
Conservazione
I farmaci possono deteriorarsi e diventare inattivi se conservati in modo improprio. L'avvertenza valida per ogni scheda è di conservare il farmaco in un luogo fresco, asciuttoelontanodallaportata dei bambini. Alcuni farmaci devono anche essere protetti dalla luce; altri, specialmente quelli liquidi, devono essere conservati in frigorifero senza però venire congelati. Per altre informazioni sull'argomento vedi conservazione dei farmaci.
ConservazioneF
Dose dimenticata
Questa parte della scheda è destinata a spiegare come comportarsi quando si "salta" per dimenticanza una dose del farmaco, affinché l'efficacia e la sicurezza della cura siano il più possibile salvaguardate. Se si dimentica consecutivamente più di una dose, consultare il medico. Ulteriori informazioni sono a quando si dimentica una dose.
DosiDimenticate
Interruzione del farmaco
In caso di terapia protratta nel tempo, è importante sapere come e quando sospendere con sicurezza il medicinale. Alcuni farmaci possono essere senza rischio interrotti appena ci si sente meglio o appena i sintomi sono spariti. Per altri, l'assunzione non deve essere interrotta finché la terapia non è stata completata, o deve essere sospesa gradualmente sotto controllo medico. Smettere senza seguire le istruzioni del medico può causare effetti sfavorevoli, può far peggiorare le condizioni o far riapparire i sintomi. Sull'argomento, vedi anche come interrompere un trattamento farmacologico.
InterruzioneFarmaco
Sovradosaggio
Le informazioni date qui riprendono più in dettaglio quelle già fornite nelle "Notizie in breve" sul grado di rischio da sovradosaggio, spiegando le possibili conseguenze e interventi se la dose assunta è superiore a quella prescrìtta. Ecco come la valutazione espressa nel riquadro coi termini di basso, medio e alto trova rispondenza nel paragrafo "Sovradosaggio":
Basso
Una occasionale dose in più è molto improbabile che possa destare preoccupazione, ma se compaiono sintomi insoliti o se la quantità assunta è notevolmente in eccesso rispetto all'abituale, informare il medico.
Medio
Una occasionale dose in più non dovrebbe causare problemi, ma se la quantità assunta è notevolmente in eccesso rispetto all'abituale possono insorgere sintomi negativi e di ciò bisogna informare il medico.
Alto
Rivolgersi immediatamente e in ogni caso a un medico. Prendere misure di emergenza se compaiono manifestazioni evidenti.
Sovradosaggio
Precauzioni

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