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  1. In data 03/07/2020 09:43:48 a pubblicato
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    Approvata altra norma importantissima a favore di medici e infermieri. Vi spiego tutto in questo video!



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  2. In data 03/07/2020 08:52:14 a pubblicato
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    La vera persecuzione è quella di Berlusconi contro i magistrati

    Parla l’ex pm di Mani pulite, Di Pietro: “Ormai siamo agli atti intimidatori”

    In pochi conoscono a fondo l’intera stagione azzurra e le grane giudiziarie dell’ex premier come Antonio Di Pietro, che si è confrontato con tali vicende prima da pm e poi da leader politico. Il simbolo di Mani Pulite, bersaglio principale di chi a difesa del Cav ha accusato la magistratura di un uso politico della giustizia, ha studiato a fondo i procedimenti che hanno riguardato Silvio Berlusconi e non ha mai fatto un passo indietro sulle battaglie avviate quando era il magistrato più noto della Procura di Milano.

    Onorevole Di Pietro, può un audio ora cancellare anni e anni di inchieste e processi, con una guerra costante tra politica e magistratura durante il ventennio berlusconiano?

    Rispetto a quell’audio sono offeso come cittadino e come magistrato. Per prima cosa sono offeso per quello che ha fatto il giudice, se davvero lo ha fatto, visto che non ho sentito ancora nessuno certificare che quella sia la sua voce. Ma ripeto, se il giudice ha avuto un tale comportamento, lo trovo odioso. Non puoi scrivere male una sentenza e poi andare dal condannato a giustificarti con lui. Sono poi offeso per il comportamento di Berlusconi e dei suoi portaborse, perché tenere nascosta una registrazione del genere e tirarla fuori solo quando l’interessato è morto e non si può così ricostruire cosa è successo veramente, lo trovo un comportamento grave e anche intimidatorio.

    Non ha dubbi insomma sulla correttezza della sentenza di condanna.
    Ritengo che per quanto riguarda Berlusconi i fatti, sul piano della responsabilità penale, sono costruiti sulla pietre in sentenze penali passate in giudicato e non suscettibili di revisione.

    Stupito dal fatto che l’audio sia saltato fuori solo adesso, o meglio dalla mossa del Cav?
    Assolutamente no. Berlusconi con questo comportamento non rivela nulla di nuovo nel suo modo di comportarsi rispetto alla giustizia. Da sempre ha utilizzato un doppio binario, cercando prima di ammiccare al proprio giudice e poi di eliminarlo.

    Parla per esperienza diretta?
    La prova sono io. Prima ha cercato di portarmi nel suo governo e poi, tramite i suoi collaboratori, ha messo in piedi una marcata azione di delegittimazione, come dimostrano del resto le sentenze di Brescia e le condanne per diffamazione nei miei confroNessuna persecuzione dunque di Berlusconi da parte dei giudici, mai?

    Di persecuizone si tratta, ma non con Berlusconi vittima, bensì con lui che al posto di affrontare la giustizia nelle aule di tribunale ha compiuto una persecuzione continua del ruolo della magistratura, trasformando azioni giudiziarie in azioni politiche e spaccando il Paese, soltanto perché non ha il coraggio di affrontare i Tribunali.

    Converrà però che vicende come quelle di Palamara non danno molto smalto alla giustizia.

    La magistratura è un potere dello Stato e le associazioni sindacali si fanno per difendere il potere e non per cercare consensi. Quando dicono Palamara a me viene sempre voglia di rispondere Palamara chi? Quello intercettato o tutti quelli che non hanno intercettato?. a suo tempo nessun collega mi ha difeso perché mai ho fatto parte di correnti. Per difendere i magistrati basta la Costituzione.


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  3. In data 03/07/2020 07:13:34 a pubblicato
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    RUTTE HAI ROTTO:

    SE C'È QUALCUNO CHE RUBA SOLDI IN EUROPA QUELLA È LA TUA OLANDA, L'ITALIA CE LA FA DA SOLA COME HA SEMPRE FATTO

    Un'altra volta, i politici olandesi hanno deciso di alzare il ditino e dare lezioni all'Italia. E' uno sport molto in voga da quelle parti, soprattutto perché attaccando il Sud d'Europa si nascondono le magagne dei paradisi fiscali del Nord. Mark Rutte, premier dei Paesi bassi al suo secondo mandato, è tra i praticanti più assidui di questo sport: l'ultima invettiva l'ha riservata a noi: "La solidarietà contro la crisi del coronavirus sia fatta di prestiti e non di contributi a fondo perduto. E la prossima volta, l'Italia ce la faccia da sola". Il riferimento è al Recovery fund proposto dalla Commissione europea, che destinerebbe buona parte delle risorse al nostro Paese, in quanto tra i più colpiti dalla pandemia (si chiama solidarietà Ue ed è prevista dai Trattati, ma tant'è).

    Ora, caro Rutte, ti spiego due-tre cose che magari non sai, ma che sarebbe bene che imparassi una volta per tutte, riportandole magari in patria, per istruire media e opinione pubblica olandesi, che in materia economica mi sembrano un po' ignorantelli come te.

    PUNTO 1: L'ITALIA CE LA FA SOLA E NON DA ORA

    Come alcuni economisti tedeschi hanno rilevato di recente, l'Italia ha da sempre contribuito al bilancio dell'Unione europea versando più di quanto ha ricevuto. Persino durante la grave crisi dell'euro dal 2010 al 2012, l'Italia non ha mai ricevuto un solo centesimo di aiuti dall'Ue. Al contrario, il nostro bilancio ha contribuito con 125 miliardi di euro alle garanzie per i Paesi più indebitati dell'Unione monetaria.

    Con il Recovery fund proposto dalla Commissione l'Italia non toglierà risorse agli altri Stati, come l'Olanda. Ma semplicemente potrebbe azzerare "temporaneamente" i suoi versamenti "a fondo perduto" all'Ue: solo nel 2018, tra dare e avere, abbiamo dato a Bruxelles 5 miliardi. Che sono serviti a garantire, per esempio, il buon funzionamento del mercato unico, di cui i Paesi bassi sono tra i massimi beneficiari. In altre parole, le vostre imprese di beni e servizi dovrebbero ringraziarci (o meglio ringraziare i contribuenti italiani).

    PUNTO 2: L'ITALIA RISPETTA LE REGOLE UE. E L'OLANDA?

    Altra critica spesso mossa da Rutte e i suoi amici sparsi in Europa, i cosiddetti falchi dell'austerity, è che l'Italia faccia la cicala, contravvenendo alle regole del Patto di stabilità. Ebbene, in Italia, dal 2013, primo anno dal superamento della crisi dell'euro, l'Italia non ha mai superato il limite del disavanzo annuale, stabilito al 3 per cento del Pil. Nel 2019, il bilancio ha presentato un deficit pari all'1,6 per cento del prodotto interno lordo.

    In altre parole, abbiamo rispettato le regole, anche se a mio avviso si tratta di regole assurde, inefficaci e controproducenti. Lo dicono persino gli esperti economici della Commissione Ue, caro Rutte.


    E l'Olanda le rispetta le regole Ue? E' di oggi la notizia che la Commissione Ue ha deferito alla Corte di Giustizia i Paesi Bassi e l'Austria (guarda caso due dei maggiori avversari del Recovery fund) perché si rifiutano di attuare la direttiva europea contro il riciclaggio di denaro. Strano, per un Paese come l'Olanda che è di fatto un paradiso fiscale e che ogni anno ci sottrae, con le sue agevolazioni per le multinazionali, ben 2 miliardi di tasse che ci spetterebbero (perché i profitti di queste multinazionali sono realizzati anche in Italia, non per altro).

    Ecco, caro Rutte, adesso che ti abbiamo aggiornato, non potrai più dire a tua discolpa che eri male informato. E soprattutto, aggiorna la legge olandese contro il riciclaggio di denaro. E smettila di opporti alle normative europee, come quella sulla base imponibile consolidata comune per l'imposta sulle società, che consentirebbe all'Italia di riavere i 2 miliardi che ci sottraete ogni anno.


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  4. In data 01/07/2020 09:59:46 a pubblicato
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    Le Cascate Di Saturnia, Grosseto, Toscana

    Una gemma nascosta in Italia 💎

    pochi passi dalle Cascate con Acque Termali a 37 gradi costanti:
    DOCCE

    BAR RISTORO
    AMPIO PARCHEGGIO GRATUITO

    Le Cascate di Saturnia, con accesso libero e gratuito, disponibili 24 ore al giorno in tutti i giorni dell’anno, nessuno escluso, sono famose nel mondo per il favoloso contesto naturalistico in cui sono inserite: grandi vasche calcaree create in migliaia di anni dalle acque termali ricche di calcio, conosciute a livello internazionale.

    Le acque fluiscono a cascata da un livello di vasche al successivo, ad una temperatura costante di 37 gradi, piacevole anche d’inverno.

    A pochissimi metri è disponibile un ampio parcheggio gratuito, mentre si può usufruire dell’adiacente bar/ristorante per mangiare, farsi la doccia o prendere un caffè.

    Nei mesi più freddi è consigliabile tenere a portata di mano un accappatoio o un asciugamano per quando uscite, mentre finché si rimane immersi nell'acqua calda non si ha alcuna percezione dell’eventuale temperatura rigida dell’aria.


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  5. In data 30/06/2020 11:34:47 a pubblicato
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    Ecobonus 110% verso lo slittamento

    Mancano i provvedimenti attuativi l'ecobonus al 110% e lo sconto in fattura o la cessione del credito: si attendono correttivi al Dl Rilancio.

    Dal primo luglio entra in vigore l’ecobonus al 110% previsto dal decreto Rilancio, ma mancano i provvedimenti attuativi delle Entrate, per cui i contribuenti al momento non possono utilizzare l’agevolazione fiscale. E non si escludono modifiche alla norma, che potrebbe essere estesa ad altre categorie di lavori nell’ambito della legge di conversione del decreto.

    L’agevolazione è prevista dall’articolo 119 del decreto Rilancio: è una detrazione al 110% che si applica a determinate tipologie di lavori edilizi (elencati nella norma, come ad esempio l’isolamento termico e della facciata e la climatizzazione edifici), dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021.  Essendo il Dl Rilancio in vigore, da luglio si potrebbe dunque applicare l’agevolazione ma, nel concreto, mancano i provvedimenti attuativi dell’Agenzia delle Entrate.

    La norma prevede infatti che le modalità attuative per  la detrazione o in alternativa per la lo sconto in fattura o cessione del credito (articolo 121 del decreto), siano stabilite da provvedimenti attuativi delle Entrate che, sempre in base al testo del decreto, dovevano già essere stati pubblicati (erano previsti entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto, avvenuta il 19 maggio).

    Secondo anticipazioni di stampa, tali documenti di prassi non arriveranno però prima della conversione in legge del decreto, in modo da recepire le novità introdotte dal Parlamento (ci sono decine di emendamenti già presentati). La data ultima per questo passaggio è il 18 luglio.

    La legge di conversione è in questo momento in discussione alla commissione Bilancio della Camera, e in materia di ecobonus al 110% sono state presentate decine di emendamenti: proposte per allungare il periodo in cui si può utilizzare l’agevolazione, estensione a nuovi lavori, semplificazioni.

    Attenzione: questo non significa che viene rinviata la data dalla quale si potranno applicare le detrazioni al 110%. A meno che non venga modificato il testo della legge su questo specifico punto (non ci sono proposte emendative anche in questo senso), l’Ecobonus resta applicabile alle spese sostenute dal primo luglio.

    I provvedimenti attuativi sono però fondamentali per capire esattamente in che modo effettuare le procedure per il diritto all’agevolazione. In pratica, quindi, fino a quando non ci saranno tali circolari delle Entrate non ci sono le condizioni per applicare l’agevolazione.


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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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