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  1. In data 28/04/2018 18:35:47 a pubblicato
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    http://www.chiaraappendino.it/

    Il BLOG di Chiara Appendino Sindaca di Torino

    I nostri risultati

    Passo dopo passo verso il futuro di Torino. Qui trovate un elenco delle principali azioni e dei progetti portati avanti dall'Amministrazione.

    Chiara Appendino

    Chi Sono

    Mi presento, mi chiamo Chiara Appendino. 33 anni, mamma di Sara, moglie di Marco e Sindaca di Torino.

    La mia squadra

    Vi presento la Giunta. Una squadra di persone che mette passione e competenza al servizio della Città.


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  2. In data 27/04/2018 10:17:08 a pubblicato
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    “Accordo con i 5 Stelle senza Fi”, così Salvini scaricherà Berlusconi


    Ma cosa farà il leader dei 5 Stelle quando Matteo Salvini annuncerà di essere disponibile a un accordo di governo senza Silvio Berlusconi? L’annuncio verrà fatto subito dopo le elezioni in Friuli Venezia Giulia, quindi tra lunedì o martedì, prima della riunione dei Democratici fissata per il 3 maggio. In casa leghista ci si prepara alla svolta e alla rottura con Forza Italia. Il conto alla rovescia è iniziato. «Si apre una fase nuova», spiega Salvini che critica il Presidente della Repubblica per il tempo concesso al «surreale» dialogo M5S-Pd. «Una perdita di tempo per consentire un raccapricciante esecutivo alla faccia del voto degli italiani».

    La svolta di Salvini è maturata negli ultimi giorni quando è stata sempre più chiara l’intenzione di Berlusconi di boicottare ogni possibile intesa con i pentastellati e di lavorare «per un altro, ennesimo inciucio con il Pd». Senza escludere, da parte dell’ex Cavaliere, l’ipotesi del governissimo o di esecutivo del presidente che sarebbe «un altro esperimento dei tecnici sulla pelle degli italiani». Questa è la convinzione del segretario della Lega, che è consapevole di non godere della benevolenza del Capo dello Stato. Sa che mai gli darebbe l’incarico come premier del centrodestra per cercarsi i voti che gli mancano in Parlamento. Ma al Quirinale, dice Salvini, dovranno farsene una ragione se fallirà, come è probabile, il tentativo di scongelare Renzi e tornerà in primo piano la possibilità di costruire una maggioranza M5S-Lega. E questa volta Salvini non aspetterà la disponibilità di Berlusconi nei confronti dei grillini, ai quali farebbe pulire i cessi di Mediaset o paragonati a Hitler.

    Ora voce agli elettori del Friuli Venezia Giulia che, secondo il leader del Carroccio, plebisciteranno con percentuali quasi bulgare il suo ex capogruppo Massimiliano Fedriga. Soprattutto regaleranno alla Lega il sorpasso ai danni di Forza Italia. Sorpasso che Berlusconi teme come la peste. E infatti si è tuffato da giorni nella campagna elettorale delle regionali. Non è un caso che ieri abbia ricordato il «risultato molto basso» di Forza Italia alle politiche del 4 marzo. «Abbiamo un distacco troppo forte dalla Lega. Di questo Salvini potrebbe approfittarsi se rimanesse un distacco così grande per imporci le sue visioni», ha detto l’ex premier, invitando i friulani a votare per gli azzurri alle regionali di domenica. 

    Le distanze crescono nel centrodestra. Anche le valutazioni delle mosse del Presidente della Repubblica sono diametralmente opposte. Intanto vengono sondate in maniera informale le basi parlamentari e il responso è univoco. Giancarlo Giorgetti racconta delle conversazioni tra deputati e senatori della Lega e del Movimento 5 Stelle. «Mi dicono che la stragrande maggioranza dei grillini vuole fare il governo con noi. E noi un governo al Paese dobbiamo darlo, non possiamo rimanere senza ancora per settimane». Gli italiani, aggiunge Salvini, non chiudo la porta in faccia nemmeno all’ambizione di potere di Luigi Di Maio. Sì, perché il leader leghista ora è disposto pure a concedere a Di Maio la presidenza del Consiglio in cambio di forti punti programmatici e ministeri pesanti. Circola pure l’idea di una «staffetta» tra Salvini e Di Maio durante la legislatura. 

    Matteo ha messo in conto l’ira di Berlusconi e la retromarcia di Di Maio. Il suo annuncio di voler fare un governo con i grillini sarà accompagnato da un appello a seguirlo in un nuovo rassemblement politico. Nella Lega sono convinti che molti azzurri hanno già la valigia in mano.


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  3. In data 27/04/2018 09:52:19 a pubblicato
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    È stato compiuto il primo passo per la cancellazione dei vitalizi dei parlamentari


    "Abbiamo mantenuto la promessa, nell'arco di soli 15 giorni il Collegio dei Questori ha presentato in Ufficio di Presidenza l'istruttoria sul ricalcolo dei vitalizi degli ex parlamentari con il metodo contributivo.

    Si tratta di un lavoro di ricognizione e di valutazione degli elementi indispensabile per la delibera che sarà successivamente adottata, il primo passo per la cancellazione dei vitalizi. È stata inoltre approvata la proposta per il superamento degli allegati A e B, segno tangibile del cambiamento che stiamo promuovendo.

    L'operazione taglia-privilegi è partita". Lo scrivono, in un comunicato stampa, il Questore anziano Riccardo Fraccaro, la vicepresidente Maria Edera Spadoni e i segretari dell'Ufficio di Presidenza Azzurra Cancelleri, Mirella Liuzzi, Carlo Sibilia e Vincenzo Spadafora, tutti del MoVimento 5 Stelle.

    "Vogliamo superare il sistema retributivo - aggiungono - e procedere al ricalcolo su base contributiva degli assegni, riequilibrando il rapporto tra quanto versato e quanto percepito. In questo lavoro istruttorio, in cui ancora non si è tenuto conto degli interventi sulla reversibilità e della soppressione degli assegni ai condannati che saranno successivamente adottati, si prevede già un risparmio di ben 18,7 milioni di euro l'anno. Una cifra destinata ad aumentare con i prossimi interventi e che si sommerà ai risparmi prodotti dal Senato".

    "Come M5s abbiamo dato la massima priorità a questo provvedimento per dare subito risposte concrete alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini e affermare un principio di equità. In Parlamento devono essere applicate le stesse regole previste per la generalità dei cittadini", prosegue la nota dei pentastellati.

    "È stata inoltre approvata a larghissima maggioranza la proposta di delibera del Collegio dei Questori sugli allegati A e B, ovvero gli elenchi di personale creati in questi anni che i gruppi parlamentari devono assumere pena la decurtazione di finanziamenti. Si tratta, di fatto, di un meccanismo che finisce per addebitare sul bilancio della Camera il costo del personale scelto in passato dai partiti senza aver superato selezioni o concorsi. Con il provvedimento sugli allegati approvato dall'Ufficio di Presidenza si prevede un ulteriore risparmio di 480 mila euro l'anno. Questi - concludono i portavoce 5 Stelle in Ufficio di Presidenza - sono solo i primi passi di una nuova stagione politica: sta iniziando la Terza Repubblica".


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  4. In data 27/04/2018 09:34:29 a pubblicato
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    Stoccare le energie rinnovabili, i vantaggi delle batterie di flusso


    Con l’aumento della penetrazione delle energie rinnovabili nei sistemi elettrici, le tecnologie d’accumulo sono divenute un elemento essenziale per garantire flessibilità e sicurezza della rete. Accanto a opzioni tecnologiche collaudate come le classiche centrali idroelettriche a pompaggio o le batterie al litio, c’è chi sta portando avanti innovazioni alternative. È il caso del Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabile e l’Ambiente di Novara, nei cui laboratori si sta realizzando la prossima generazione dei sistemi di storage per stoccare energie rinnovabili.

     

    La tecnologia in questione è quella delle batterie di flusso, dispositivi d’accumulo ricaricabili costituiti da due serbatoi contenti gli elettroliti e una cella elettrochimica. Il particolare design richiede che gli elettroliti vengano fatti fluire sugli elettrodi all’interno della cella, dove sono separati da una membrana che permette il passaggio solo dei protoni. Questa tecnologia presenta dei vantaggi innegabili, a cominciare dalla capacità di offrire un ciclo di vita molto più lungo dei concorrenti e tempi di risposta rapida.

     

    Non solo. La caratteristica principale di questa tecnologia è l’indipendenza tra l’energia accumulata e la potenza erogata: la prima dipende, infatti, dal volume e dalla concentrazione di elettroliti contenuti nei serbatoi, mentre la seconda è funzione esclusivamente della superficie della membrana attraverso cui avviene lo scambio ionico e del sistema di conversione della potenza. In tal modo, il design riduce notevolmente i problemi di sicurezza riscontrati nelle batterie al litio concedendo una certa flessibilità al layout ed evitando il fenomeno dell’autoscarica. Inquadrate in un progetto di sviluppo fotovoltaico o eolico, potrebbero garantire una fornitura di energia pulita affidabile e costante. In questi anni, a livello mondiale sono stati sperimentati nuovi materiali attivi low cost, architetture semplificate e persino costruiti i primi impianti prototipali, ma la ricerca è ancora solo all’inizio. In questo contesto, il Centro Ricerche Eni per le Energie Rinnovabili e l’Ambiente ha realizzato alcuni prototipi basati su diverse coppie elettrolitiche, raggiungendo elevate efficienze. Uno dei progetti del centro prevede di mettere a punto un sistema d’accumulo basato sulle batterie di flusso e realizzato in situ, da integrare direttamente a un impianto fotovoltaico. Una soluzione che si presta sia per applicazioni in rete che per impianti in modalità off-grid.


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  5. In data 27/04/2018 09:01:36 a pubblicato
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    L'industria dei bus elettrici manda in crisi il petrolio


    Altro che "nicchia". L’industria dei bus elettrici si sta espandendo con numeri che potrebbero farsi sentire sul mercato petrolifero, infliggendo un colpo sensibile alla produzione quotidiana di barili. A trainare il fenomeno è la Cina, il mercato che detiene il 99% dei 385mila bus elettrici diffusi in tutto il mondo. Il 17% dell’intera flotta disponibile nel paese, con una media di 9.500 bus a zero-emissioni aggiunti sulle strade ogni settimana. Secondo una stima di Bloomberg Energy News Finance, ogni “infornata” di 1000 bus a batterie rende superflui 500 barili di petrolio al giorno. A fine anno si potrebbe arrivare a un taglio 279mila barili al giorno, l’equivalente dei consumi energetici di un paese come la Grecia. Sempre secondo l’agenzia Usa, i bus ecologici stanno cavalcando la tensione politica e amministrativa per frenare l’inquinamento nei grossi centri urbani. Un’emergenza particolarmente sentita in Cina, non a caso leader del mercato, dove le soglie di smog d’allarme hanno causato 1,6 milioni di vittime nel 2015.

    L’azienda leader: risparmiamo 6,8 miliardi di litri di benzina l’anno 
    Byd Auto, l’azienda cinese che detiene il 13% del mercato domestico, ha messo sulle strade 14mila veicoli nella sola città di Shenzen e ne ha costruiti un totale di 35mila (con una flotta di 20 bus anche a Torino). La capacità produttiva è di 15mila bus l’anno, con impatti stimati dalla stessa azienda in un risparmio complessivo di 6,8 miliardi di litri di carburante e 18 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno (quanto prodotto in un ann0 da 3,8 milioni di automobili). Il fenomeno si sta facendo largo anche fuori dai confini cinesi. A quanto riporta Bloomberg, la lista delle 13 metropoli impegnate nei «trasporti a emissione zero» include Parigi, Londra, Los Angeles e Città del Messico. Londra, in particolare, sta riconvertendo la sua storica flotta con l’obiettivo di arrivare al 100% di bus a impatto zero entro il 2037. Il network della City ha un fabbisogno di 1,5 milioni di barili di carburante l’anno. Se la flotta diventasse del tutto green, si parlerebbe di un taglio di 430 barili al giorno per ogni migliaio di bus elettrificati. L’equivalente dello 0,7% di consumi di diesel in meno nell’intero Regno Unito. 


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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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