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Bacheca del sito

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  1. In data 02/04/2018 09:32:01 a pubblicato
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    L'azienda che ha abolito gli orari di lavoro: il successo con l'auto-organizzazione dei dipendenti

    In un piccolo paese vicino a Pordenone, la Graphistudio confeziona album fotografici per i matrimoni. Duecento dipendenti, settanta su cento donne, niente sindacati. I team rispettano le scadenze, la vita personale funziona meglio e il prodotto spopola nel mondo


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  2. In data 01/04/2018 11:30:52 a pubblicato
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    CERCHIAMO FIGURA PER AREA MANAGER NORD ITALIA CERCHIAMO FIGURA PER AREA MANAGER NORD ITALIA

    CERCHIAMO FIGURA PER AREA MANAGER NORD ITALIA


    NOVA Italia srl, societa’operante nel campo dell’illuminazione, distribuisce prodotti a marchio NOVA Line  e NEOS, è un fornitore globale di soluzioni energetiche di illuminazione. Le nostre lampade, i nostri LED e i nostri sistemi di illuminazione garantiscono un elevato standard di efficientamento, oltre a garantire un elevato standard qualitativo.
    http://www.novaline.it/it/component/k2/item/33-cerchiamo-figura-per-area-manager-nord-italia

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  3. In data 01/04/2018 09:12:39 a pubblicato
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    20 Trucchi Per Auto Che Ogni Automobilista Deve Conoscere

    Guidare è un atto che spesso diamo per scontato. Saliamo in macchina, infiliamo le chiavi nel blocchetto d’accensione e ingraniamo la marcia.

    Se siamo di fretta non stiamo nemmeno a controllare se ci sono spie accese a segnalare anomaliedi funzionamento… eppure la nostra macchina, soprattutto se la usiamo per lavoro (o per arrivarci!) andrebbe tenuta con molta cura, sia perché ha un costo iniziale non irrisorio, sia perché le riparazioni in genere sono care, sia perché – se ignoriamo i problemi – rischiamo di creare danni sempre più grossi.
    Perciò, se non volete smettere di dare per scontato il privilegio di mettervi al volante, è bene che leggiate questi 20 trucchi per auto per continuare a guidare la vostra macchina spendendo pocoe senza pericolo di doverla portare dal meccanico.

    In molti casi si tratta di piccole attenzioni, in altri di consigli per far superare all’auto le rigide condizioni dell’inverno, in altri ancora i consigli sono dei veri e propri trucchi per riparare la macchina senza doverla portare dal meccanico (risparmiando quindi un bel po’ di soldi!).


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  4. In data 31/03/2018 16:23:36 a pubblicato
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    Cancellare la legge Fornero è necessario, possibile, urgente

    Le agenzie battono la notizia: “La spesa pensionistica dell’Italia è una bomba pronta ad esplodere. Lo scriverà la Commissione europea nel rapporto di primavera Ageing Report 2018”.
    E giù con espressioni come “numeri choc”, gobbe previdenziali insostenibile, e ogni altra metafora utile a seminare l’idea che i processi siano fuori controllo, che alle pensioni si debba mettere mano, sì, ma per tagliare ancora… tutto l’armamentario del There Is No Alternative che ci si appresta a dispiegare.
    Ovviamente con il supporto dei numeri che dimostrerebbero come la spesa previdenziale in rapporto al Pil in Italia sia fuori da ogni possibile raffronto con quella del resto d’Europa: al 16% del Pil, pronta a schizzare al 18,5!! Come dire un febbrone da cavallo.
    Solo che è un falso.
    L’Italia sconta la mancata separazione tra assistenza, privilegi e previdenza, nonché il peso di un carico fiscale sulle pensioni, che continua ad essere significativamente più alto che nel resto d’Europa.
    Il Rapporto sullo Stato Sociale 2017, che insieme a Itinerari Previdenziali, resta il più serio rapporto sul sistema previdenziale italiano (dopo la soppressione, operata dalla Fornero, del Nucleo di Valutazione della Spesa Previdenziale una volta esistente presso il Ministero del Lavoro) quantifica la spesa al lordo e al netto dell’assistenza, al lordo e al netto delle tasse.
    La spesa complessiva per il 2015 pari a circa 248 miliardi, diventa di circa 203 al netto dell’assistenza se poi si togliessero anche i privilegi sarebbe ancora molto più bassa.
    Se si calcolano le tasse, che valgono per circa 42 miliardi e che rientrano nelle casse dello stato, le risorse impiegate per il pagamento delle pensioni previdenziali ammontano a 160,8 miliardi a questo importo ci sarebbero ancora da togliere i privilegi dato che non è dato sapere…... I contributi versati nello stesso anno sono pari a circa 186 miliardi. In sostanza il rapporto tra contributi versati e pensioni erogate, è IN ATTIVO DI QUASI 26 MILIARDI Più tutti i soldi dei privilegi.
    Dunque è lo Stato che prende soldi dalle pensioni e non l’opposto.
    Quanto al rapporto con il Pil, se si quantifica la spesa previdenziale al lordo delle tasse è intorno al 12%, al netto sta al 10%.

    Ma si dirà, se lo Stato non potesse attingere come faceva prima dalla previdenza, da dove le prende le risorse?

    Ad esempio da un’evasione fiscale stimata tra i 110 e i 130 miliardi annui? Da una patrimoniale sul 5% più ricco della popolazione che da solo possiede oltre il 40% della ricchezza del paese? Dalla fine dei regali alle imprese che si sono viste ridurre le tasse sui profitti negli ultimi 17 anni di 13 punti percentuali? Dal taglio delle spese militari o di quelle delle grandi opere? Da un tetto alle pensioni oltre i 5000 euro? Tutte cose fattibili, anzi fattibilissime. Se si vuole.

    Certo c’è un problema: che sono tutte proposte che vanno nel senso opposto alla Flat Tax. E quindi toccherà mobilitarsi per la cancellazione della Fornero, come per l’istituzione del reddito minimo, e insieme non solo per mandare a quel paese la commissione Ue e il Fmi, ma anche per una riforma fiscale che dia attuazione all’articolo 53 e non finisca di smantellarlo.


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  5. In data 31/03/2018 15:30:51 a pubblicato
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    “Da Milano a Reggio Calabria in un’ora”. Rivoluzionario progetto presentato in Italia.

    Quattro volte più veloce di un treno ad alta velocità. Senza alcuna necessità di sostituire i binari esistenti. E potenzialmente pronto in un paio di anni, per portarci da Milano a Reggio Calabria in 1 ora. È italiana la tecnologia che prova a rivoluzionare i trasporti su rotaia.

    E’ stato presentato a Treviso il brevetto IronLev, tecnologia a levitazione magnetica passiva che ha l’obiettivo di sostituire la ruota nel trasporto su rotaia. La soluzione è progettata per funzionare sui comuni binari d’acciaio, senza dover ridisegnare i convogli, installare nuove rotaie, o disperdere energia elettrica.

    “Si tratta del primo e unico caso al mondo di tecnologia di levitazione magnetica applicata ai normali binari d’acciaio, oltretutto senza utilizzo di energia elettrica – dicono i fondatori – un approccio del tutto innovativo per continuare a usare e valorizzare gli oltre 1,5 milioni di km di ferrovie già installati nel mondo, trasformando le ruote dei vagoni in pattini a levitazione magnetica, con enormi risparmi in termini costi di manutenzione delle rotaie, derivanti dall’abbattimento degli attriti. Ma anche di energia”.
    Come funziona il sistema? Si tratta di una specie di capsula lanciata dentro un tubo. Grazie all’assenza di attrito, Hyperloop sarebbe in grado di viaggiare a 1200 km orari. Utilizzando un mix di infrastrutture rinnovabili, il treno del futuro genererebbe più energia di quanta ne consumerebbe. Sfruttando energia solare, eolica e cinetica.
    La tecnologia italiana è basata su binari di acciaio cui sono agganciati i vagoni, che sfruttano il campo magnetico generato per restare ancorati al terreno. I vagoni possono scorrere grazie a un particolare sistema di galleggiamento, non alimentato da corrente elettrica, e soprattutto senza toccare le rotaie. Quindi senza provocarne l’usura e la manutenzione che ne consegue.
    “I limiti dei veicoli non intubati sono legati alla resistenza e all’aria. Un treno ad alta velocità potrebbe spingere ancora sui motori per compensare la resistenza e toccare velocità più alte. Hyperloop invece dentro al tubo abbassa la pressione, come succede ad un aereo ad alta quota, che può arrivare a superare quindi anche i 1000 km/h”, ha spiegato al Corriere della Sera Adriano Girotto, Presidente di IronBox.

    “Inoltre un treno ad alta velocità -sottolinea Girotto- va a scaricare sulle rotaie un’elevata quantità di sollecitazioni e vibrazioni. Noi andiamo quasi a eliminare gli attriti di rotolamento attuali, riducendo di dieci volte la forza che sviluppa una ruota normale. Questo comporta risparmi energetici del veicolo, quindi risparmio di correnti disperse. Oltre ad un aumento del rendimento del veicolo, che aumenta l’efficienza”.

    “I tempi di realizzazione? Avendo a disposizione le risorse necessarie, in un paio di anni potremmo lanciare il primo prototipo. Hyperloop non può usare i binari ferroviari tradizionali. Con il nostro sistema IronLev non avremmo la necessità di realizzare l’intera infrastruttura, perché useremmo solo ferro. Tagliando tempi e costi”.

    Da sottolineare come ci sia qualche ostacolo da superare. Anche se i binari utilizzabili sono quelli standard presenti per 1,5 milioni di chilometri sul pianeta, manca infatti ancora un’idea definitiva sul come spostere il carrello magnetico in prossimità degli immancabili scambi. Ma i vantaggi sono molti: i carrelli attuali potranno essere smontati e sostituiti dal nuovo sistema.



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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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