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  1. In data 06/04/2018 09:13:56 a pubblicato
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    Perché nessun Giornali, Televisioni, Opinionisti, Economisti, Onorevoli, Ecc.… dopo il 4 marzo non parlano più della riforma delle pensioni?

    Tirano fuori che non potrà essere fatta perché non ci sono i soldi che non è vero ma la vera ragione è perché con la riforma si da due diritti agli Italiani.

    Il primo quello che tutti gli esseri umani dopo aver lavorato per una vita hanno diritto di riposare visto anche la natura umana che perdono le forze e cominciano gli acciacchi.

    Il secondo diritto e quello che lasciano dei posti di lavoro vuoti e questi posti devono per forza essere sostituiti da Giovani è quindi diritto al lavoro per loro.

    Non ci sono i soldi non è vero perché preferiscono parlare della FlaxTassa e pure questo provvedimento prevede dei soldi che quasi corrispondono a quelli delle pensioni, qui i soldi li trovano.

    La vera ragione e che questo provvedimento è un’altra forma di privilegio che va a favorire alcuni “i più ricchi” quindi sono d’accordo e la discutono, cosi confermano che devono continuare ad esistere persone privilegiate, poi non importa che aumenti il debito basta che si riconferma che il popolo non è tutto uguale, ci devono essere persone privilegiate e persone che devono soccombere in favore dei primi.

    Non è vero che non ci sono i soldi perché preferiscono parlare se mai di Reddito di cittadinanza perché anche questa è una forma di privilegio per alcuni “i più poveri” ma conferma che comunque devono continuare ad esistere persone diverse, quelle privilegiate e quelle che devono patire per mantenere i primi.

    Eccovi in sintesi il perché non si deve parlare di pensioni, di diritto, ma di Privilegi di fatti tutti questi organi menzionati nel titolo sono dei privilegiati e visto che comincia a vacillare questo stato eccovi la necessità di ribadire e sancire che questa situazione deve continuare ad ogni costa, avvallando e facendo in modo che non se ne parla di diritto “PENSIONI” ma se mai di provvedimenti anche costosi ma che comunque avallano il PRIVILEGIO.

    La conferma l’abbiamo visto anche con la lettera ai due presidenti di camera e senato che con molta solerzia si sono mossi a farla ciò che non hanno mai fatto per leggi che danneggiavano il popolo. Con tutti o quasi Giornali scrivono sugli argomenti trattati, nelle televisioni e diventato tabu parlare di Pensioni, mentre se ne parla fino alla nausea di Flax Tassa e Reddito di cittadinanza.


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  2. In data 05/04/2018 18:47:30 a pubblicato
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    Pensioni 2019: circolare Inps, modificati requisiti per età pensionabile

    Pensioni 2018: l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale, in data 4 aprile 2018, ha emanato una nuova circolare n°62 relativa alle modifiche dei requisiti necessari per l’età pensionabile. Le novità, che prenderanno il via a partire dal 1° gennaio 2019, subentreranno in funzione del terzo adeguamento dell’Istat risalente al 2016 e prevede 5 mesi di lavoro in più prima di poter uscire dal mercato del lavoro a causa dell’adeguamento dell’aspettativa di vita. In questo modo l’Inps rende attuabile lo spostamento ‘in avanti’ dell’età pensionabile. Ecco i punti salienti e la circolare completa.

    Pensioni 2018: i nuovi requisiti

    Per effetto della nuova circolare n° 62 emanata dall’Inps in data 4 aprile 2018, verranno attuate delle modifiche che entreranno in vigore a partire dal 1° gennaio 2019. In primo luogo cambieranno i requisiti: i contributi da versare per gli uomini saranno portati a 43 anni e 3 mesi, mentre per le donne a 42 anni e 3 mesi. L’adeguamento prenderà in considerazione anche i lavoratori precoci, i quali potranno uscire dal mercato del lavoro dopo aver versato 41 anni e 5 mesi di contributi, rispetto ai 41 di oggi. Per quanto riguarda, invece, la pensione di vecchiaia, questa potrà essere raggiunta a 67 anni sia per gli uomini che per le donne, invece di 66 anni e 7 mesi di oggi.

    Pensioni 2018: lavori usuranti e speranza di vita

    Per quanto riguarda i lavori usuranti non vi sono invece delle novità. Ciò significa che anche nel biennio 2019/2020 dovranno raggiungere i 61 anni e 7 mesi di età assieme al raggiungimento della soglia di 97,6 con almeno 35 anni di contributi versati. Le quindici categorie di lavori considerati gravosi saranno esentate dall’adeguamento all’aspettativa di vita previsto a partire dal 1° gennaio 2019 solo se hanno versato almeno 30 anni di contributi e svolto l’attività gravosa per 7 anni negli ultimi 10 prima di uscire dal mercato del lavoro. Per quanto riguarda la speranza di vita, secondo la circolare Inps, sarà calcolata attraverso al differenza tra la media dei valori registrati nel biennio 2017/2018 e il valore registrano nel 2016. Per approfondire tutti gli aspetti della circolare Inps che la trovi qui sotto.


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  3. In data 05/04/2018 08:50:29 a pubblicato
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    L’Inganno del centro destra


    Questo e quando dice la lega: “Giorgetti (Lega): "Non tradiremo Forza Italia"

    "Finché il M5S non riconosce che abbiamo vinto assieme a FI e dobbiamo discutere tutti assieme, non si risolve, c'è una pregiudiziale ingiusta di M5S su FI. La politica dei veti e pregiudizi porta solo di nuovo a votare e i problemi dell'Italia peggiorano". Così il capogruppo della Lega alla Camera Giancarlo Giorgetti a "Porta a Porta". "Salvini lo ha ribadito più volte: la Lega manterrà in modo coerente e leale l'alleanza, non avrebbe senso un tradimento", ha aggiunto Giorgetti.”

    Ma già a pochi giorni dalle elezioni si sono dimenticati che all’elezioni si sono presentati si in una coalizione, ma con tre programmi diversi e tre premier diversi “F.I. Tajani - F.D.I. Meloni – Lega Salvini”, pertanto per gli italiani divisi ed in competizione anche tra loro tante che gli Italiani nell’esprimere il voto a premiato il programma ed il premier che più gli dava fiducia e bocciando gli altri.

    Anche loro stessi prima delle elezioni hanno sempre sostenuto di essere in una coalizione ma in competizione tra loro e firmato che chi avrebbe preso più voti avrebbe formato il governo, allora adesso perché queste promesse fatte non le vogliono rispettare sostenendo che mai si romperà la coalizione? Era solo una presa in giro agli ITALIANI prima?, Perché non l’anno detto prima che la coalizione era e sarebbe restata come un solo partito?.

    Persino alle consultazioni dal Presidente sono andati divisi e con idee diverse stando alle loro stesse dichiarazioni.

    Berlusconi con degli NO ad accordi per Formare un Governo con altri partiti se non la loro Coalizione che non ha i numeri.

    Meloni la stessa cosa come se fosse un pappagallo che ripete ciò che gli viene detto.

    Salvini invece a detto SI a qualsiasi accordo pur di fare un Governo che duri 5 anni con una larga maggioranza.

    Popolo ITALIANO riflettete e ponderate per non farsi mai più fregare.

    Una raccomandazione per gli italiani del Friuli e Molise


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  4. In data 04/04/2018 18:03:13 a pubblicato
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    Scioperi in Francia, la prova più dura per le riforme di Macron

    Ferrovieri, ma anche piloti, netturbini e addetti del settore energetico: tutti in agitazione da lunedì sera a domani mattina in Francia. Il colpo più duro è stato quello inferto dai macchinisti dei treni: ieri solo in due su dieci si sono presentati al lavoro, permettendo a un solo Tgv (i treni ad alta velocità) su otto di svolgere servizio. Non è andata molto meglio con i treni regionali: solo uno su cinque ha viaggiato, uno su quattro nella regione di Parigi. Un’altra ondata di scioperi è stata annunciata tra domenica 7 e martedì 10 aprile.



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  5. In data 04/04/2018 11:19:08 a pubblicato
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    Peste delle lepri: è allerta europea, ci sono rischi per l'uomo

    La Yersinia Pestis può essere coraggiosa e-se non curata- letale anche per l'uomo: diramata allerta in vari Stati

    C’è un allarme lepri, in territorio svizzero. Pare infatti che negli scorsi giorni moltissimi cadaveri di lepre siano stati trovati nella zona del lago di Costanza. L’allarme è serio: pare infatti che la malattia che ha decimato la popolazione deprima sia la peste, e che sia contagiosa per l’uomo. l’allerta è stata diramata a livello europeo.

    Attenti alla lepre

    Le autorità locali lombarde hanno diramato un comunicato ufficiale nel quale viene spiegato come i cadaveri di lepre possano risultare pericolosi per l’uomo: se, infatti, un cane si avvicina al cadavere, può trasportare su di sé gli agenti patogeni e farli arrivare fino all’uomo. Le autorità hanno raccomandato i cacciatori, gli escursionisti e in generale tutti i proprietari di cani di stare molto attenti, nel caso l’animale si avvicinasse ai resti di una lepre. La peste che colpisce le lepri è di fatto una malattia infettiva, e colpisce oltre alle lepri anche conigli, castori, volpi e scoiattoli. Anche gli insetti veicolano l’infezione: un morso di zanzara all’animale può essere pericoloso per l’uomo, se il medesimo insetto poi punge anche un essere umano.

    Questa forma di peste può essere anche molto pericolosa, nel momento in cui non viene curata adeguatamente con degli antibiotici: il batterio Yersinia Pestis va infatti debellato entro 24 ore dalla comparsa dei primi sintomi, o potrebbe portare addirittura alla morte. l’incubazione della malattia è di 2-7 giorni.

    Siete infetti? Si può capire

    Ci sono alcuni precisi sintomi che dovrebbero farci capire che potremmo aver contratto la peste infettiva. Ad esempio tra i sintomi più caratteristici ci sono mal di testa, malessere generale e febbre alta. in più, potrebbero emergere polmonite e gonfiore delle ghiandole linfatiche. Si tratta di una malattia da non sottovalutare: solo nel 2017, sono ben 130 le persone che sono state infettate in Svizzera e i casi sembrano essere in aumento.


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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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