Add to del.icio.us Digg! Share on Facebook Reddit! Stumble it! Share on Twitter
Condividi: facebook twitter

Bacheca del sito

La Bacheca del sito di TopGan da dove potete vedere quello che succede nel sito e potete postare quello che pensate e pubblicare i vostri articoli, annunci tutto gratuitamente.

Può Pubblicare i Messaggi solo un utente registrato.
Per Pubblicare un Messaggio:
eseguire l'Accesso oppure creare un account.
  Annulla
  1. In data 21/03/2018 18:13:38 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    "I vitalizi dei parlamentari ormai sono insostenibili". Panico tra i politici. Il siluro dell'Inps fa tremare la casta

    Per gli ex parlamentari sono in pagamento 2.600 vitalizi per una spesa di 193 milioni nel 2016, circa 150 milioni superiore rispetto ai contributi versati.

    Lo dice il presidente dell’Inps, Tito Boeri in una audizione alla Camera sui vitalizi. "Applicando - dice - le regole del sistema contributivo oggi in vigore per tutti gli altri lavoratori all’intera carriera contributiva dei parlamentari, la spesa per vitalizi si ridurrebbe del 40%, scendendo a 118 milioni, con un risparmio, dunque, di circa 76 milioni di euro l’anno (760 milioni nei prossimi 10 anni)". Boeri nell’audizione sottolinea come la spesa negli ultimi 40 anni sia stata "sempre più alta dei contributi. Normalmente un sistema a ripartizione (in cui i contributi pagano le pensioni in essere) - precisa - alimenta inizialmente forti surplus perchè ci sono molti più contribuenti che percettori di rendite vitalizie. Nel caso di deputati e senatori, invece, il disavanzo è stato cospicuo fin dal 1978, quando ancora i percettori di vitalizi erano poco più di 500, prova evidente di un sistema insostenibile".

    "Essendo il numero dei contribuenti fisso - dice - questi andamenti erano più che prevedibili. Eppure si è ritenuto per molte legislature di non intervenire. Addirittura si sono resi questi trattamenti ancora più generosi, come testimoniato da una crescita, per lunghi periodi, più accentuata della spesa che del numero di percettori. I correttivi apportati più di recente alla normativa, pur avendo arrestato quella che sembrava una inarrestabile crescita della spesa - continua - non sono in grado di evitare forti disavanzi anche nei prossimi 10 anni". "Con le regole attuali - sottolinea Boeri - la spesa per vitalizi è destinata ad eccedere anche nel prossimo decennio di circa 150 milioni l’anno i contributi versati da deputati e senatori. Applicando le regole del sistema contributivo oggi in vigore per tutti gli altri lavoratori italiani all’intera carriera contributiva dei parlamentari, la spesa per vitalizi si ridurrebbe del 40%, scendendo a 118 milioni. Vi sono 117 ex-deputati e senatori con lunghe carriere contributive per i quali il ricalcolo potrebbe comportare un incremento del vitalizio. I risparmi derivanti dal ricalcolo contributivo salirebbero a circa 79 milioni se la correzione alla luce del ricalcolo contributivo avvenisse solo al ribasso, tenendo conto del fatto che per la stragrande maggioranza degli ex- parlamentari ha ricevuto un trattamento di favore rispetto agli altri contribuenti". "Supponendo poi che il rapporto fra vitalizi in essere e vitalizi ricalcolati sia lo stesso per i consiglieri regionali, il risparmio complessivo in caso di ricalcolo per l’insieme delle cariche elettive - avverte il presidente Inps - salirebbe a 148 milioni di euro circa per il solo 2016 (e circa un miliardo e 457 milioni sui primi 10 anni presi in considerazione dalle nostre simulazioni). Si tratta, dunque, di misure non solo simboliche, ma in grado di contribuire in modo significativo alla riduzione della spesa pubblica o al finanziamento di programmi sociali".


    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  2. In data 21/03/2018 16:37:24 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Nuova apertura de Il Gigante a Rivalta, il supermercato cerca personale: tutte le info

    Prossimamente a Rivalta aprirà un nuovo supermercato a marchio Il Gigante. Un ingresso che porta anche nuovi posti di lavoro e infatti sul sito ufficiale della società nata nel 1972 a Sesto San Giovanni c’è già la possibilità di candidarsi come macellaio, panettiere, addetto vendita e banconiere di salumeria.
    MACELLAIO – Il supermercato è alla ricerca di personale con esperienza da inserire all’interno del reparto di macelleria. Il lavoro consiste nell’allestimento sia del banco tradizionale sia del banco a libero servizio, nonché della preparazione e vendita della merce. Il macellaio effettua direttamente sul punto vendita la lavorazione e il taglio delle carni a partire dalla mezzena in modo da offrire un prodotto sempre fresco e controllato. E’ richiesta esperienza maturata nel settore o in settori analoghi, conoscenze merceologiche, disponibilità e flessibilità rispetto ai giorni e agli orari di lavoro e, infine, predisposizione ai rapporti interpersonali. La ricerca è rivolta a candidati di entrambi i sessi.
    PANETTIERE – La ricerca è rivolta a entrambi i sessi e la preferenza è per chi ha già maturato esperienza. Il lavoro consiste nella preparazione di pane, pizze, focacce e snackeria seguendo metodi di lavorazione e offrendo una gamma di merceologie che rispetta le tradizioni regionali.
    BANCONIERE DI SALUMERIA – Il candidato ideale ha già maturato esperienza nel settore o in settori analoghi. Dovrà occuparsi della vendita assistita di salumi e formaggi, mettendo a disposizione del cliente conoscenze e informazioni dettagliate sulla provenienza, sulla conservazione e sul consumo dei prodotti.
    ADDETTO VENDITA – In particolare Il Gigante cerca personale da inserire nei reparti di caricamento scaffali, ortofrutta, banco pane-pasticceria-cucina e casse. Per questa mansione è richiesta disponibilità e flessibilità rispetto a giorni e orari lavorativi (si lavora anche di domenica) e predisposizione ai rapporti personali. La ricerca è rivolta a candidati di entrambi i sessi.

    Per vedere e rispondere agli annunci di lavoro del supermercato Il Gigante per la nuova apertura a Rivalta cliccare qui.

    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  3. In data 21/03/2018 09:16:37 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    ZTL a Torino: ecco come vogliamo migliorarla

    Pubblicato 20 marzo 2018

    Parliamo di ZTL.
    Tra gli obiettivi della nostra amministrazione c’è il miglioramento della vivibilità dell’intera Città.

    Uno degli elementi più dannosi in tal senso è il traffico veicolare, che ha pesanti impatti in termini di inquinamento ambientale e acustico, di sicurezza e di conservazione del patrimonio urbano.

    Tutto questo in particolare quando il traffico si articola in aree non naturalmente adatte al suo sviluppo, quale è il centro storico. 

    Per questo motivo da mesi l’assessora alla viabilità, Maria Lapietra e l’assessore al commercio, Alberto Sacco, hanno avviato tavoli di dialogo con tutte le realtà del territorio per proporre un modello di ZTL alternativo a quello attuale.


    Se non visualizzi il documento non si dispone di Adobe Reader o il supporto PDF in questo Web browser.
    Clicca qui per scaricare il PDF.


    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  4. In data 21/03/2018 08:36:12 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Pianura Padana, ormai è una camera a gas

    La Valle del Po ha conquistato il primato di area con l’atmosfera più malsana d’Europa. Non possiamo più crescere, produrre, consumare e scaricare a oltranza, costruire case, autostrade, capannoni e viaggiare in modo “fossile”

    LUCA MERCALLI

    Tra automobili, riscaldamenti domestici accesi nonostante il caldo tardivo e disastrosi incendi boschivi nelle valli alpine, in ottobre l’intera pianura Padana si è trasformata in una camera a gas. Con la bassa ventosità, in un «catino» chiuso su tre lati da Alpi e Appennini polveri sottili, ossidi di azoto, benzene, monossido di carbonio e altri composti tossici si accumulano giorno dopo giorno. L’inquinamento c’è anche a Roma o a Napoli, ma sulle coste o in altre situazioni geografiche più favorevoli basta una brezza marittima a disperderlo, mentre la Valle Padana per la sua conformazione conquista il primato di una delle aree con l’atmosfera più malsana d’Europa.  


    Se non visualizzi il documento non si dispone di Adobe Reader o il supporto PDF in questo Web browser.
    Clicca qui per scaricare il PDF.


    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 1 Persona/e
    1. TopGan

    Nessuno ha commentato questo post

  5. In data 17/03/2018 18:32:07 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Pensioni: La vera priorità da fare immediatamente in Italia


    Da dopo le elezioni tutti i giornali e le televisioni parlano facendo finta di non aver capito il GRANTE segnale che le elezioni hanno dato.

    Cercano di depistare quale sia la vera priorità con campagne che indirizzano o vogliono indirizzare tutti che le priorità siano, Redito di cittadinanza, Immigrazione, Tassa piatta e nessuno più parla di pensioni.

    Mentre le pensioni sono il vero malessere di tutta la popolazione e anche dei problemi dell’Italia, esistono per pochi pensioni super d’oro che sono lontanissime dai soldi versati che creano una voragine nelle casse dell’INPS e di tutta l’Italia.

    Imprese costrette a sostenere costi elevati, tasse e poca produttività perché costrette a tenere persone anziane a lavoro che non c’è la fanno più.

    Giovani disoccupati che potrebbero sostituire i vecchi, risolvendo il problema della disoccupazione, questi costano meno e rendere di più risolvendo i problemi delle piccole e medie imprese. I quali con un lavoro cominciano a creare famiglia e quindi figli, risolvendo anche la crisi delle nascite. Sicuramente cominciano anche a spendere e pertanto a far aumentare i consumi e girare la moneta risolvendo il problema  dei consumi facendo girare l’economia che tornerebbe di nuovo in salita. A questo punto aumenterebbero anche le richieste di prodotti e cose spingendo i giovani anche a creare a loro volta impresa facendo aumentare i posti di lavoro.

    Insomma sarebbe come finalmente si mettese in moto la macchina ITALIA, che certo che subito dopo bisogna alimentarla con il carburante ma questo e dopo che si è riuscita a farla partire, altrimenti senza la partenza nulla serve a riempirla di carburante si peggiora soltanto le cose ingolfandola.

    Eccovi quale la vera PRIORITA’ voi cosa ne pensate?

    Con un colpo solo si risolvono molti problemi ITALIANI

    Commentate e diffondete per farla arrivare a chi deve prendere queste decisioni.


    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Aricia

    Questa post ha prodotto 2 commenti.

Pagine: pre 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 next last Pagine Totale: 210   

capabarra21lg.gif

LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

capabarra39ec.gif e-mail0.gif posta.jpg