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  1. In data 27/03/2018 10:35:22 a pubblicato
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    IL SINDACO DI RIVALTA: “LA STAZIONE FERROVIARIA DI ORBASSANO È UN’OPERA MONCA”


    dall’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI RIVALTA

    RIVALTA DI TORINO – “Bene, ma così è irraggiungibile; senza la soppressione del casello di Beinasco e il raddoppio di strada San Luigi la nuova stazione ferroviaria metropolitana di Orbassano è un’opera monca e che non sviluppa appieno tutte le sue potenzialità. Se non si interviene immediatamente per risolvere questi due punti l’intera operazione potrebbe comportare un inutile dispendio di risorse pubbliche”. Così si è espresso, mercoledì 21 marzo a Torino, il sindaco di Rivalta Nicola De Ruggiero durante i lavori della Conferenza dei Servizi, che ha dato il via libera alla progettazione esecutiva della stazione. L’amministrazione non mette in dubbio l’utilità e l’urgenza di realizzare la nuova stazione, attesa ormai da decenni.

    “Non è certo RFI il soggetto che deve occuparsi di risolvere le due problematiche principali -continua il sindaco- è un compito che spetta alla Città Metropolitana e alla Regione Piemonte. È a loro infatti che mi rivolgo”. Si corre infatti il rischio che, senza una modifica sostanziale della viabilità di accesso alla nuova infrastruttura, questa risulterà irraggiungibile dai potenziali fruitori. Particolarmente critica è la situazione in entrata e in uscita dalla tangenziale di Torino al Sito Interporto di Orbassano, utilizzato per evitare la barriera a pagamento di Beinasco. Quando al già congestionato traffico attuale si andrà ad aggiungere quello degli utenti della nuova stazione ferroviaria il rischio di un collasso del sistema stradale è certo. Motivo in più che richiede la soppressione del casello di Beinasco, che continua a operare in regime di proroga. Anche la SPÈ174 (Strada San Luigi), la principale via d’accesso alla futura stazione ferroviaria, dovrà sopportare un ulteriore incremento di traffico e di passaggi. Motivo che richiede non solo l’allargamento della carreggiata, ma anche una messa in sicurezza dell’intero tratto prima dell’apertura della nuova stazione. L’auspicio, a questo punto della progettazione, è che la nuova stazione e l’itinerario interno allo scalo merci della nuova linea SFM5 entrino in esercizio in tempi brevi. Sono necessari comunque alcuni interventi migliorativi nella fase di progettazione esecutiva che sono stati discussi in Conferenza e che hanno trovato la condivisione di tutti gli enti intervenuti. In particolare il parcheggio della stazione che prevede oggi di poter ospitare 400 posti auto, risulta insufficiente a garantire le future necessità degli utenti. L’area di parcheggio va dunque ampliata, sfruttando al meglio gli spazi ancora a disposizione, così come va migliorato l’ingresso nel parcheggio stesso, accorciato e reso più sicuro il percorso pedonale verso l’ospedale e migliorato l’inserimento paesaggistico della stazione.


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  2. In data 27/03/2018 07:24:51 a pubblicato
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    Corte dei Conti, il costo allo Stato di ogni richiedente asilo è di 203 euro al giorno. (altro che 35)

    E poi non ci sono i soldi per i poveri italiani che hanno lavorato per 41 anni

    Per l’accoglienza degli immigrati sul territorio italiano, nel 2016, il Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, gestito dal Ministero dell’interno, senza includere i costi c.d. “indiretti”, ha registrato impegni finanziari per complessivi 1,7 miliardi di euro.

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  3. In data 25/03/2018 17:44:02 a pubblicato
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    Olga Cappiello e Annalisa Prato vincono sui tracciati granfondo e mediofondo della Granfondo Tarros Montura


    25 marzo 2018, Milano – Il Team De Rosa Santini ha festeggiato una doppia vittoria al termine della Granfondo Tarros Montura, svoltasi a La Spezia domenica 25 marzo: sono state Annalisa Prato e Olga Cappiello ad ottenere il successo rispettivamente nel tracciato mediofondo, da 87 km e 1700 m di dislivello, che in quello granfondo, da 109 km e 2300 m di dislivello, della prova ligure.

    La manifestazione ha preso il via dalla costa spezzina per imboccare immediatamente la prima asperità di giornata dopo appena 2 km: è stato già nel corso della prima ascesa che si sono sgranati i ranghi e la gara ha acquisito la propria fisionomia, con la Prato a prendere la testa della corsa per mantenerla poi fino al traguardo: è stato così un arrivo in solitaria quello della diciannovenne cuneese, che ha distanziato di 5’50” Chiara Turchi (Ciclo Team San Ginese), seconda, e si 8’04” Claudia Bertoncini (Velo Club Maggi 1906) terza. Sorte analoga per la Cappiello, che si è aggiudicata il gradino più alto del podio con 5’36” di vantaggio su Oriana Goretti (MBM Le Querce) e 6’23” su Cristina Coletti (Team Hors Categorie). In campo femminile, sempre sul percorso granfondo, bene anche Lorenzina Rosset, decima.


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  4. In data 25/03/2018 16:49:16 a pubblicato
    Salvatore Cappiello
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    Auto senza conducente, a Torino si svolgeranno le prime sperimentazioni in Italia


    Auto senza conducente, a Torino le prime sperimentazioni in Italia: FCA, General Motors e altri colossi pronti a investire sulla nostra città

    Le auto senza conducente, a Torino, saranno ben presto una realtà consolidata.

    I nuovi veicoli, privi del guidatore, saranno testati nel capoluogo piemontese per la prima volta nel nostro PaeseL’amministrazione comunale, infatti, si è mossa con un protocollo, già sottoscritto.

     
    Il documento ha esplicitato l’obiettivo di rendere Torino la città laboratorio per la guida autonoma e connessa in ambito urbano. Un progetto al quale hanno lavorato gli Assessorati alla Mobilità, all’Innovazione e alle Attività Produttive
    L’impegno in prima linea di Palazzo Civico in questa direzione potrebbe portare numerosi benefici. All’ombra della Mole potranno essere infatti effettuati investimenti sia in ambito produttrivo che scientifico. Saranno privilegiati nuovi poli della produzione e laboratori di ricerca, per sviluppare al meglio questo nuovo business.
    I principali soggetti coinvolti saranno FCA, General Motors, Italdesign, Tim, Open Fiber e Politecnico. Questi operatori, impegnati nell’automotive e nell’innovazione, dovranno scegliere Torino come città per avviare i propri progetti.
    Una formalità, dato che sono state già predisposte alcune delle condizioni necessarie per dare il via agli studi e ai lavori. La nostra città risulta essere già all’avanguardia rispetto alle altre realtà italiane grazie alla presenza di infrastrutture come la fibra ottica e le tecnologie di rilevamento del traffico. Requisiti che consentono di dare vita a una “strada intelligente”.
    Insomma, Torino prosegue il suo percorso di evoluzione tecnologica e cerca di consolidarsi sempre di più come punto di riferimento di eccellenza nell’innovazione.
    (Foto tratta da Smart Week)

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  5. In data 24/03/2018 07:34:03 a pubblicato
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    Sembra che Salvini abbia preso la strada giusta.


    Ieri si sono svolte tre delle votazioni alla camera e senato con un nulla di fatto, e finalmente nella alla fini Salvini a mostrato un po’ di carattere aprendo un po’  al conseguimento delle due camere facendo il nome di Bernini.

    Questo a scatenato una forma di rottura nel centro destra sarà vero ho una messa in scena?

    Ora dico a Salvini vedi con chi ti sei alleato? Invece di ringraziarti per aver comunque fatto un nome di F.I. loro come ti trattano?

    A questo punto malandali a quel paese e nomina un nome della Lega “se mai il tuo” e forma un governo con i 5 stelle e vedrai che il tuo partito crescerà moltissimo.

    Il popolo quando vota, mette una croce sul simbolo del partito ed è convito di dare un voto al partito al programma che ha presentato mica calcola le coalizioni.

    Sono moltissimi a non capirle queste coalizioni si dovrebbe presentare con un solo simbolo di coalizioni, ma se fosse stato fatto cosi non avreste prese nessun voto sareste morti come lo è F.I.

    Quindi Salvini mandali a F……..
    Qui sotto l'articolo del Corriere della Sera:

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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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