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  1. In data 16/02/2018 09:08:28 a pubblicato
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    Lettera alla Iena Smemorata Lettera alla Iena Smemorata

    Lettera alla Iena smemorata Filippo Roma

    Dal Blog di Gianluca Ferrara……Cara iena, ti volevo ringraziare e non lo dico con ilarità.
    Il compito di un giornalismo serio è proprio quello di scovare ed evidenziare nefandezze, quindi complimenti. Tuttavia, alcune brevi domande te le vorrei porre:
    Perché non sei mai stato ad Arcore per chiedere delucidazioni a Silvio Berlusconi circa la sua condanna definitiva per frode fiscale?

    Perché non ti sei agitato tanto dinanzi a una sentenza che ha definito Berlusconi “delinquente naturale”? Avresti pure potuto (con la tua decisa e simpatica verve) chiedere spiegazioni sulla condanna definitiva del suo braccio destro Marcello dell’Utri per concorso esterno in associazione mafiosa. Gravissimo non trovi?

    Come gravi sono state le leggi ad personam e le ben otto prescrizioni di cui ha usufruito Silvio. Eppure, in tanti anni non mi sembra di aver visto un’inchiesta seria (che davvero metta il dito nella piaga…) delle Iene… su questo. Oppure, pur non volendo andare ad Arcore e disturbare il vetusto ex cavaliere (sarebbe stato indelicato interromperlo in una delle sue celebri “cene eleganti”), avresti potuto chiedere spiegazioni a suo figlio Pier Silvio Berlusconi (non lavora nel tuo stesso edificio?) sull’iscrizione del padre alla P2. Quella P2 che a detta di alcuni sia persino implicata nella strage di Bologna. Magari con la tua abilità avresti fatto luce. La stessa abilità che hai avuto con quelle mele marce del M5S che ti vorrei ricordare hanno violato un codice etico e non penale.

    Certo una gravissima presa in giro agli elettori e agli attivisti che donano il cuore per il M5S, ma forse avresti potuto sottolineare che nessuna forza politica al mondo ha mai restituito i soldi che gli spettano per darli a tanti che hanno creato lavoro e speranza. Un bel segnale politico non trovi? Specie di questi tempi dove ci sono personaggi come Silvio Berlusconi a cui non è permesso neppure di essere candidato.

    Ora, dalla tua inchiesta (coincidenza proprio a pochi giorni dal voto) con l’intera macchina mediatica a servizio dei partiti e di coloro che essi rappresentano, sembra che il M5S sia un’associazione a delinquere. A me questa storia ricorda molto la parabola della pagliuzza e della trave, te la rammento: ” Perchè guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?” (Luca 6,41)

    Anche io sono convinto che invece questo sarà di grande aiuto al Movimento e che molti in più ci voteranno perché avranno saputo che siamo gli unici che si tagliano gli stipendi. Se fossi cattivo (ma non lo sono…) potrei pensare che questa tua “negligenza” nel fare certe inchieste derivi dal fatto che lo stipendio ti viene pagato da Silvio Berlusconi, o meglio dall’azienda di famiglia. Vedi, essere forte con i deboli e debole con i forti è da pavidi, pertanto ti invito a tentarci e a scavare un pochino a casa tua solo così potresti essere, a mio modesto parere, credibile. Fonte:gianlucaferrara.blog


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  2. In data 15/02/2018 05:04:09 a pubblicato
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    Bike sharing, ora è ufficiale: Gobee lascia l'Italia. "Troppi atti vandalici contro le bici"


    L'azienda di Hong Kong abbandona Firenze, Torino e Roma: "Già rimborsate tutte le cauzioni". Il Comune del capoluogo toscano. "Qui pochi vandalismi,problemi nel resto d'Europa. Subito un nuovo operatore"

    Le voci circolavano da giorni. Ma ora è ufficiale: con una lettera ai suoi utenti, l'azienda del bike sharing Gobee.bike ha annunciato la ritirata da Firenze, Torino e Roma: le città italiane in cui era sbarcata a dicembre.

    "Italia, con tristezza dobbiamo dirti arrivederci", l'oggetto della mail con cui l'azienda ha ufficializzato l'addio. "Dopo un caloroso benvenuto, abbiamo da subito compreso che la nostra passione era condivisa dalla maggior parte di voi", scrive l'azienda che spiega di aver dovuto "affrontare una serie di ostacoli". Alla base della ritirata, però, ci sarebbero soprattutto i tantissimi episodi di vandalismo a scapito delle biciclette verdi registrati in questi mesi. "Nelle ultime settimane i danni alla nostra flotta hanno raggiunto limiti che non possiamo più contenere con le nostre forze e con le nostre risorse", spiegano da Gobee.

    "Durante i mesi di dicembre e gennaio, le nostre biciclette sono diventate il bersaglio di sistematici atti di vandalismo, trasformandosi così in oggetti da distruggere per puro divertimento. Mediamente, il 60% della nostra flotta europea ha subito danneggiamenti, vandalismi o è stato oggetto di fenomeni di privatizzazione", specificano. "Per questi motivi non c’è stata nessun’altra opzione se non procedere al termine del servizio a livello nazionale e continentale", si legge nella mail inviata alla community di utenti.

    Nella nota, poi, l'azienda specifica di aver già provveduto a rimborsare gli iscritti dei 15 euro della cauzione e del credito presente sul conto e a chiudere tutti gli account. L'app, infatti, è già inutilizzabile.

    L'aria di ritirata delle bici verdi si respirava già da giorni. Nelle scorse settimane infatti Gobee aveva abbandonato alcune città della Francia e del Belgio, e poi Torino. Anche in Francia l'azienda ha inviato una lettera simile spiegando i motivi dell'abbandono per i troppi danni. 

    Ma il Comune di Firenze spiega: "Gobee bike ha avuto problemi di gestione complessiva, che non riguardano principalmente Firenze - ha detto l'assessore alla smart city Giovanni Bettarini - Anche i fenomeni di vandalismo a Firenze sono stati molto ridotti rispetto ad altre città. Dobbiamo essere orgogliosi di questo. Andiamo avanti e con gli uffici sceglieremo il prossimo operatore in base alle domande che sono state presentate nell’ambito del bando".


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  3. In data 14/02/2018 17:27:59 a pubblicato
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    Carnevale d’Ivrea, le arance usate in battaglia vengono sprecate? No, ecco perché

    La «Battaglia delle arance» è il fulcro di una festa storica, capace di attirare migliaia di turisti da tutto il mondo. Nessuno spreco, anzi: la gestione delle arance praticata dal Comune di Ivrea è un esempio di civiltà e buon senso

    IVREA - Tre giorni di festa, tre giorni di battaglia, migliaia di persone coinvolte e qualche polemica. Di cosa stiamo parlando? Dello Storico Carnevale d’Ivrea, una delle tradizioni più amate e tramandate con passione in tutto il Piemonte. Ciò che rende unico in tutto il mondo questa festa è la «battaglia delle arance». Tre giorni di combattimenti estenuanti tra aranceri a piedi e aranceri sul carro, il popolo contro i potenti. Ed è proprio su questo aspetto della tradizione che qualcuno storce il naso e accusa: «Uno spreco assurdo». Ma è davvero così? Assolutamente no.
    Da dove arrivano le arance? Sono commestibili?
    Già perché dei circa 600 quintali di arance utilizzate durante i giorni di battaglia, il 100% dei frutti sarebbe in realtà destinato al macero, non servibili in tavola e non destinate a spremute o derivati vari. Da buttare, quindi. C’è di più: l’organizzazione messa in piedi dal Comune di Ivrea e dalle varie associazioni che contribuiscono a rendere unico il Carnevale è unica. Le arance arrivano principalmente dalla Calabria e dalla Sicilia appositamente per la manifestazione. Una produzione tacciabile, per togliere alle mafie e al capolarato il potenziale guadagno dal business degli agrumi. Tutto deve passare dall’autocertificazione vagliata dal Comune di Ivrea e dalla Prefettura. C’è poi un secondo aspetto che valorizza ancora di più l’organizzazione impeccabile e allontana le polemiche di chi definisce la battaglia delle arance come «assurda». Le aziende che lavorano ad hoc per il Carnevale d’Ivrea danno lavoro e occupazione a decine di famiglie. Un vanto per gli eporediesi.

    Che fine fanno le arance dopo la battaglia
    Se sulla provenienza della arance non vi sono dubbi, un altro tema dibattuto ormai da anni è il seguente: una volta lanciati e utilizzati per la battaglia con i carri, che fine fanno gli agrumi spappolati a terra? In molti avranno notato come al termine di ogni giorno (domenica, lunedì e martedì grasso) i mezzi passino nelle vie e nelle piazze per pulire le strade e raccogliere le arance distrutte e calpestate. Le arance o quello che ne rimane, vengono trasportate all’interno della vasca per la raccolta rifiuti della Società Canavesana Servizi di San Bernardo. Il tutto viene poi trasportato al centro di compostaggio di Pinerolo, dove i rifiuti «riacquistano» vita e, dopo una mirata lavorazione, sono pronti ad altri utilizzi. Una «macchina» complessa dunque, per garantire al popolo eporediese e ai tanti turisti un Carnevale un po’ folle, ma non per questo non sostenibile.


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  4. In data 12/02/2018 10:42:07 a pubblicato
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    Cagliari: Azienda Edile cerca Muratori e manovali in grado di svolgere autonomamente l’attività


    MANOVALI Offerta numero: CAGL062351

    Luogo di lavoro: provincia di Cagliari (Cagliari) - Sardegna

    Openjobmetis S.p.A. - filiale di Cagliari - ricerca MANOVALI.

    Siamo interessati a entrare in contatto con persone che hanno maturato esperienza nella mansione e sono in grado di svolgere autonomamente l’attività.

    Requisito preferenziale è il possesso dell'attestato in corso di validità del corso di formazione sulla sicurezza “16 ore – MICS”.

    È richiesta disponibilità immediata all'inserimento con contratti a tempo determinato, anche brevi.

    Muratore Offerta numero: CAGL062335

    Luogo di lavoro: provincia di Cagliari (Cagliari) - Sardegna

    La filiale di Cagliari di Openjobmetis SpA ricerca Muratori.

    Siamo interessati a entrare in contatto con persone che hanno maturato pluriennale esperienza nella mansione e sono in grado di svolgere autonomamente l'attività.

    Requisito preferenziale è il possesso dell'attestato in corso di validità del corso di formazione sulla sicurezza “16 ore – MICS”.

    È richiesta disponibilità immediata all'inserimento con contratti a tempo determinato, anche brevi.

    Le offerte di lavoro si rivolgono ad entrambi i sessi (D. Lgs 198/2006).

    I candidati sono invitati a leggere sul sito www.openjobmetis.it l'informativa privacy (D.Lgs.196/2003).

    Data inizio: 28/02/2018

    Tipologia di contratto: Somministrazione di Lavoro

    Area professionale: Produzione

    Attività: Edile

     

    Filiale di: CAGLIARI

    Gli interessati all'offerta in possesso dei requisiti richiesti possono candidarsi

    inviando il proprio curriculum vitae all'indirizzo mail cagliari@openjob.it 

    L'annuncio è rivolto a personale ambosesso in riferimento al D. Lgs. 198/2006


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  5. In data 12/02/2018 07:44:45 a pubblicato
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    Micidiale stangata sui farmaci

    Il decreto Lorenzin prevede il raddoppio del sovrapprezzo per i medicinali acquistati di notte e un salasso per quelli preparati in farmacia. Salvini: "Il Partito Democratico tra poco tassa anche l’aria”

    Nessuno o quasi ormai crede alla favoletta renziana dei governi PD che abbassano le tasse. Forse nemmeno i renziani stessi. La verità è che “il PD tra poco tassa anche l’aria” come chiosa il leader della Lega Matteo Salvini. L’ultimo attacco del governo ai malati e alle famiglie si concretizza con il raddoppio del sovrapprezzo per l’acquisto di farmaci in orari notturni: che schizza da 3,87 euro a 7,50 euro per le farmacie urbane e rurali “non sussidiate” e a 10 euro per le rurali “sussidiate”. Una decisione che penalizza i cittadini che necessitano di cure urgenti e che dunque si rivolgono alle farmacie di turno per coliche, mal di denti o emergenze che riguardano bambini e anziani, senza andare a intasare il pronto soccorso.

    Non solo. Il PD regala agli italiani anche l’aumento dei prezzi per i medicinali preparati in farmacia. Il tutto mentre un numero enorme di concittadini rinuncia a curarsi non avendo soldi sufficienti per farlo. Il raddoppio del ticket per l’acquisto dei farmaci “fuori orario” è stabilito da un decreto governativo dello scorso novembre, fattispecie che il Fatto Quotidiano bolla come “ennesima mancia elettorale” che il ministro Beatrice Lorenzin elargisce ai colossi del settore farmaceutico. 

    La stangata, appunto, viene estesa anche ai prodotti galenici aggiornando al rialzo i tabellari dei prezzi, includendo un incremento del 40% sui costi di preparazione rispetto alla precedente tabella. Il Fattoriporta la testimonianza di Gaetano, padre di una figlia che necessita di cure indispensabili: “Il costo delle capsule contro l’epilessia per mia figlia è passato da 50 a 100 euro. Pensavo ad uno sbaglio, invece è tutto vero”, perché Lorenzin e Gentiloni hanno aumentato le tasse di farmacia. Complimenti a loro e a chi crede ancora alla favoletta di cui sopra.


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LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

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