logo
Newseletter Accedi Registrazione Lavora Con Noi Aiuto
topgan gmail facebook twitter linkedin instagram
logo in movimento
Logo
sito

La Bacheca del sito di TopGan da dove potete vedere quello che succede nel sito e potete postare quello che pensate e pubblicare i vostri articoli, annunci tutto gratuitamente.
Se volete condividere in questa bacheca il vostro sito o articolo e una pagina inserite questo codice qui sotto nel vostro sito o pagine da condividere e poi basta un click e tutto sarà condiviso.

Modificate la parte dove dice: Url della tua pagina con l’url da condividere.

<a title="Aggiungi a TopGan" rel="nofollow" target="_blank" href="https://www.topgan.it/sharing?url=Url della tua pagina"><img style="width: 100%" src="https://www.topgan.it/Images/topgan-logo-255x252.png" alt="topgan"></a>

Nuovo Post
annulla
  1. In data 01/03/2023 07:42:14 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Frecciarossa Italia-Germania

    il progetto Roma-Monaco di Fs e Deutsche Bahn

    Dopo Francia e Spagna il Frecciarossa potrebbe portarci anche in Germania. La Commissione europea ha appena lanciato dieci nuovi progetti pilota di collegamenti ferroviari fra due o più Paesi europei per favorire l’uso del treno negli spostamenti continentali e due di questi riguardano il Frecciarossa di Trenitalia. Il primo progetto porta in Germania ed è relativo alle nuove corse Roma-Monaco e Milano-Monaco proposte da Ferrovie dello Stato Italiane e Deutsche Bahn, con la possibilità di estensione fino a Berlino. I tragitti sono già stati pensati. Partenza da Roma per poi fare tappa a Firenze, Bologna, Verona, Rovereto, Trento, Bolzano, Brennero, Innsbruck e Monaco. Per la corsa che parte dal capoluogo lombardo le fermate sono Brescia, Verona, Bolzano, Brennero, Innsbruck e Monaco. La frequenza treni sarà giornaliera e i servizi saranno forniti in collaborazione tra Trenitalia, Obb e Db. C’è, infine, anche una data di avvio dei collegamenti: entro il 2026.

    La Spagna

    Il treno sarebbe il Frecciarossa 1000 perché già conforme alle Specifiche Tecniche di Interoperabilità e già omologato in Spagna e per i servizi di interoperabilità tra Italia e Francia. Il consorzio italo-spagnolo Ilsa (Intermodalidad del Levante) è dietro al progetto che riguarda la penisola iberica. I collegamenti proposti sono due: uno in grado di collegare Lisbona a La Coruna e l’atro che dalla capitale portoghese porterà fino a Madrid.

    Viaggi lunghi e transfrontalieri

    Nel dettaglio, la Commissione europea ha annunciato che sosterrà dieci progetti pilota per nuovi collegamenti ferroviari o per migliorare quelli esistenti. I collegamenti ferroviari transfrontalieri in tutta l’Unione Europea, quindi, diventeranno più veloci e più frequenti. «Mentre la domanda di mobilità verde è in crescita - ha dichiarato Adina Vlea, commissaria europea per i Trasporti - abbiamo bisogno che il mercato ferroviario risponda in modo migliore e rapido, soprattutto per i viaggi lunghi e transfrontalieri. Ecco perché la Commissione europea ora vuole aiutare le aziende ferroviarie creando nuovi collegamenti ferroviari internazionali, di giorno e di notte, abbattendo i confini».

    La concorrenza sul viaggiatore

    «L’obiettivo principale, spiega la nota, è favorire l’uso del treno negli spostamenti continentali pensando al treno come principale alternativa quando si viaggia. Un concetto che mette d’accordo l’intero sistema dei trasporti. Avere come idea concorrenziale, quindi, non la singola azienda ferroviaria, ma il potenziale viaggiatore. Una differenza enorme che vuole disincentivare l’utilizzo dei mezzi privati facendo diventare il treno l’alternativa preferita. Perché è comodo, sostenibile, conveniente e pratico».



    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Florentina Trifonova

    Nessuno ha commentato questo post

  2. In data 05/04/2023 07:54:50 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    grande Romanico Astigiano


    Viviamo in un posto bellissimo e aperto la domenica
    Puntata dedicata al grande Romanico Astigiano, così magnificamente diffuso dalle nostre parti e da domani, domenica 2 aprile, anche aperto

    Le colline del Nord Astigiano e i loro immediati dintorni sono costellate di autentici gioielli. Antiche chiese, oggi perlopiù campestri, punteggiano il territorio, costituendo una sorta di unicum incredibilmente distintivo: il Romanico Astigiano.

    Sono una quarantina, bellissime, spesso in cima ad un colle o nascoste dal rigoglio della natura, diverse sono diventate col tempo cappelle cimiteriali e molte sono sorte in luoghi con tradizioni ed origini sacre più antiche e diverse. Forse anche per questo il loro indubbio valore artistico e architettonico è spesso arricchito da decori che apparentemente hanno poco a che fare con la tradizione cristiana. Sistemi di comunicazione, antichi, ma evoluti, per avvicinare le semplici popolazioni rurali con la simbologia. In gran parte costruite tra l’800 e il 1100, luoghi d’incontro per comunità frammentate e non ancora raccolte in borghi. A partire dal 1200, la politica espansiva del libero comune di Asti cambiò anche la geografia di villaggi, chiese e castelli. Villaggi in movimento verso colline e rilievi e nascita di ville nove. Per questo molte delle chiese romaniche, tipiche del Nord Astigiano, sorgono in posizioni campestri, isolate. E questo le rende ancora più affascinanti.

    Chiese dal grande fascino, ma non sempre visitabili, nonostante l’indubbia valenza di potenziali vettori turistici, in un area territoriale che di turisti ne vede ancora pochi. Dal 2018 però, grazie a volontari e al coordinamento dell’associazione InCollina di Castelnuovo Don Bosco, si riescono a scoprire a fondo ben 26 chiese romaniche, disseminate su 23 comuni tra Nord Astigiano e Collina Torinese. 26 spettacolari chiese romaniche da scoprire a fondo una domenica al mese, la prima, da aprile a ottobre.

    Occasione mensile di godere di una rete di bellezza che si sviluppa su una vasta area geografica, facendo idealmente perno su quello spettacolo della canonica di Vezzolano, ad Albugnano. Canonica aperta assai più spesso del resto, sempre grazie ai volontari di InCollina.

    Dal Chierese, alle Colline del Po fino al Nord Astigiano e a lambire i dintorni di Asti. Un’area assai ampia, ma con offerta molto simile e picchi d’estetica come le chiese di San Secondo di Cortazzone, Santi Nazario e Celso di Montechiaro d’Asti, San Lorenzo di Montiglio e Santa Fede di Cavagnolo.

    Chiese da considerare e vivere come quello che sono, o potrebbero essere: attrattori turistici. Attrattori con la mira su turisti che si fermino in zona giorni, una volta colta la dimensione del visitabile e la sua integrazione con una signora offerta enogastronomica, tanta altra bella storia, tradizioni e natura. In questa logica qualche apertura in più ci starebbe, così come la scelta di raccontarsi oltre i confini regionali, assistita da consone strategie e risorse per cogliere interesse da un pubblico nazionale e internazionale.



    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Florentina Trifonova

    Nessuno ha commentato questo post

  3. In data 22/04/2023 03:46:14 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    Quanto guadagnano i top manager delle partecipate pubbliche

    Eccovi dove vanno a finire le nostre nummerosi tasse che paghiamo tra Manager, Parlamentari, Vitalizi, Eredi dei politici, Giornali ecc... Poste, Eni, Terna, Enel e Leonardo: gli stipendi mostrusi dei manager. Le cifre

    In testa c'è Claudio Descalzi, confermato in Eni, con 5,85 milioni di euro

    Da Eni a Enel fino a Poste, Terna e Leonardo: ecco quanto guadagnano i top manager

    A pochi giorni dalle nomine (tra conferme e colpi di scena) dei nuovi top manager alla guida delle partecipate pubbliche, una domanda non può che sorgere spontanea: ma quanto guadagna un amministratore delegato di tale calibro? Ricordiamo che nel "valzer" politico Claudio Descalzi è stato confermato alla guida di Eni, Flavio Cattaneo è il nuovo Ceo di Enel con Paolo Scaroni, ex Eni fino al 2014, presidente. In Poste Italiane altra conferma con Matteo Del Fante amministratore delegato, mentre alla presidenza è arrivata Silvia Rovere, moglie del presidente di Bnl Andrea Munari.

    Ribaltone invece in Terna dove Stefano Donnarumma è stato rimpiazzato dalla prima donna al vertice di una partecipata: Giuseppina Di Foggia, ex amministratrice delegata di Nokia. Ha preso invece la guida di Leonardo l’ex ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani con Stefano Pontecorvo presidente. Ma veniamo ora alle cifre.

    Secondo i calcoli effettuati da Quotidiano Nazionale in testa alla classifica dei top manager spunta Descalzi che nel 2021 ha ricevuto un compenso totale pari a 5,85 milioni, di cui 1,6 milioni sulla parte fissa. Segue poi l'altro colosso energetico, Enel. Sempre nello stesso anno, secondo QN, Starace ha guadagnato 4,58 milioni di euro, mentre Crisostomo ha guadagnato 533mila euro. In Poste Italiane lo stipendio si abbassa di qualche milione: Del Fante nel 2021 ha percepito un compenso totale di un milione e 638mila euro, di cui un milione e 255mila per la componente fissa, il resto variabile.

    Nella società che gestisce la rete elettrica italiana, Terna, Donnaruma ha invece ricevuto un compenso di 1,724 milioni di euro, dei quali 1,085 dalla parte fissa, mentre Bosetti 239mila euro. Infine in Leonardo, l’azienda attiva nei settori della difesa, dell'aerospazio e della sicurezza con un fatturato di 14,7 miliardi di euro, nel 2021 Profumo ha guadagnato un milione di euro tondi.




    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Florentina Trifonova

    Nessuno ha commentato questo post

  4. In data 03/05/2023 06:43:54 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png
    http://2023-05-21--torino-asti-castagnole/

    Canelli e le Cattedrali storiche


    da vivere con il treno storico delle Langhe, Monferrato e Roero
    Domenica 21 maggio il treno partirà alle 9 da Torino, rientro previsto alle 19.20. Fermate ad Asti, Castagnole delle Lanze, Canelli

    Domenica 21 Maggio tornerà il Treno storico per godere di una giornata emozionante e scoprire le Cattedrali storiche di Canelli.
    Carrozze Anni '30 "Centoporte" e bagagliaio porteranno i visitatori da Torino Porta Nuova a Canelli, passando per Castagnole delle Lanze.
    Viaggiare a bordo del treno storico delle Langhe, Monferrato e Roero consente ai viaggiatori di vivere una esperienza unica nel suo genere. Partendo dalla stazione di Torino Porta Nuova, il convoglio, composto dalle caratteristiche carrozze Centoporte degli anni ‘30, si addentra subito nel cuore della campagna piemontese raggiungendo Asti e Castagnole delle Lanze.
    Un viaggio indietro nel tempo accompagnato da degustazioni di amaretti tipici e dell’Asti Spumante. Giunti a Canelli, capitale dello Spumante italiano, sarà possibile visitare le Cattedrali Sotterranee, patrocinio Unesco, pranzare in ottimi ristoranti con menù del territorio accompagnato da vini tra i più famosi al mondo.
    A coronare questa speciale giornata, visita ai Giardini del Castello di Canelli, un’esclusiva dei TrEnoturisti,
    Alle 17 il treno storico ripartirà dalla stazione di Canelli alla volta di Torino Porta Nuova con arrivo previsto alle ore 19.20.
    "Non rinunciare a portare con te la tua bici - ricordano dalla Fondazione Fs -. Scendi dal treno storico e prosegui per raggiungere le destinazioni che preferisci. Puoi portare gratuitamente la tua bicicletta sistemandola nell’apposito bagagliaio attrezzato. Chiedi maggiori informazioni al personale in divisa".
    QUI TUTTE LE INFO E GLI ORARI


    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Florentina Trifonova

    Nessuno ha commentato questo post

  5. In data 20/05/2023 07:33:31 a pubblicato
    TopGan
    TopGan


    Condividi
    o
    Commenta
    Condividi.png

    SCALO DI ORBASSANO, LAVORI DA 41 MILIONI PER LA RINASCITA

    ORBASSANO – Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ha aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva e la realizzazione della rifunzionalizzazione dello scalo di Torino Orbassano, funzionale alla futura linea ferroviaria SFM5 allo scalo di Orbassano, al raggruppamento di imprese costituito da Costruzioni Linee Ferroviarie (capofila) e S.I.F.EL.
    La gara ha un valore di 41 milioni di euro finanziati anche con fondi PNRR. L’attivazione è prevista entro il 2026.
    RFI prevede la sistemazione di parte dell’attuale scalo ferroviario al fine di consentire l’ingresso dei nuovi binari della futura linea ferroviaria SFM 5 Torino Stura-S. Luigi di Orbassano, con interventi di adeguamento dell’armamento, degli impianti di trazione elettrica e di sicurezza e segnalamento. Il complesso dei nuovi binari sarà controllato da un moderno Apparato Centrale Computerizzato (ACC), che verrà realizzato con separato appalto, di imminente avvio.
    Gli interventi costituiscono anche una prima fase di ammodernamento dello scalo di Orbassano, in previsione del potenziamento della linea Torino – Lione.



    Immagine Post
    Mi piace
    OK
    Questo post piace a: 2 Persona/e
    1. TopGan
    2. Florentina Trifonova

    Nessuno ha commentato questo post

Pagine: first pre 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 next last T.: 358

capabarra21lg.gif

LE TUE MANI

Grande è la gioia che provo quando posso stringere le tue mani.
Sento esprimere tutte le cose che non mi hai mai detto,
sento che ancora mi vuoi bene,
anche se non te l'ho mai chiesto.
Nelle tue mani ho messo il mio cuore
e tutto l'amore vero e sincero.
Il tempo è passato ma il mio sentimento non è mai cambiato è ancora forte e vivo.
Spero ancora di stringere le tue mani,
sentire che col pensiero mi sei vicina.
Ti prego! non negarmi la gioia di un tuo saluto
e la speranza che un giorno non lontano,
ancora io possa stringere le tue mani.

capabarra39ec.gif e-mail0.gif posta.jpg